Un’onda tricolore in arrivo a Desio

un'onda tricolore a desio

Un’onda tricolore di Fratelli d’Italia contro tutte le mafie (prima manifestazione in Italia) parte nella città che fu di Achille Ratti e dove vive anche di Pia D’Andrea. Il paragone può sembrare irriverente, ma i due hanno in comune l’amore per questa terra arida di soddisfazioni e spesso in balia dei venti del malaffare. Il primo, papa confinato nell’olimpo della storia quello. Quello del primo difficile dopoguerra. La seconda, più modestamente, battagliera responsabile storica di un avamposto politico che ora ha il vento in poppa. Ma Desio è anche la città delle inchieste brianzole più spinose contro il “grigio” amministrativo e criminale. Parole che per anni sono andati a braccetto con la politica. L’apppuntamento è per sabato 5 giugno in piazza con Fratelli d’Italia. Un cavallo di battaglia della destra locale che vede riconosciuto a livello nazionale l’impegno di lotta di questi anni.

Un’onda tricolore tra sicurezza e criminalità organizzata

Prende il via dalla Brianza “velenosa” cantata da Lucio Battisti una campagna nazionale organizzata dal Dipartimento Tutela Vittime e dal Dipartimento Sicurezza, Legalità e Immigrazione di Fratelli d’Italia. Il titolo parla da solo: “Onda Tricolore contro le mafie”, per ribadire la ferma posizione di Fratelli d’Italia contro ogni forma di mafia e criminalità organizzata. E’stata immaginata appunto come una lunga onda tricolore che attraverserà tutta l’Italia. Partendo dalle regioni del Nord-Ovest sino a giungere in Sicilia, in concomitanza dell’anniversario della strage di Via D’Amelio. Lo scopo è quello di portare un messaggio di convinto contrasto ai fenomeni mafiosi e al contempo di speranza. Vi aspettiamo sabato 5 giugno 2021, ore 14.30, in Piazza Conciliazione a Desio ove verranno presentate le proposte di Fdi.

Un’onda tricolore a Desio

Ecco. A questo punto potrei cavarmela chiudendo l’articolo due righe. La notizia c’è. L’ho data. Tutti felici e contenti. Potrei eliminare la lista dei partecipanti per evitare di annoiare. Vecchi camerati (si può ancora dire?). Antiche conoscenze personali che mi riportano agli anni di gioventù. Nuovi acquisti sul mercato della politica. L’appuntamento è un segnale importante per tutto il territorio e non solo Desio.

Ci sarà l’onorevole Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo. È cresciuto molto e in senso buono da quando arrotolava i manifesti elettorali in via Mancini a Milano. L’onorevole Paola Frassinetti, vice presidente della commissione cultura e istruzione presso la Camera dei Deputati. Come dimenticare l’incontro con lei all’ombra di Giorgio Almirante in un teatro Lirico a Milano strapieno. L’immarcescibile Riccardo De Corato, assessore Regionale alla sicurezza Lombardia. Uno di quelli che pure gli avversari rispettano. E non certo per l’età.

Le giovani leve

Federico Romani, consigliere Regionale della Lombardia. Eletto in Forza Italia ha cambiato casacca da azzurra a tricolore. Da Agrate con furore Rosario Mancino, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Monza Brianza. L’ho criticato molto in passato, ma non è un cattivo ragazzo. Di Pia d’Andrea, referente Dipartimento tutela vittime Regione Lombardia Fratelli d’Italia, ne abbiamo già parlato in calce. Sergio De Santis, referente Dipartimento sicurezza, legalità e immigrazione Regione Lombardia Fratelli d’Italia. Laura Della Bosca, referente Dipartimento tutela vittime Provincia di Monza e Brianza Fratelli d’Italia. Margherita Barbaro, Referente Dipartimento sicurezza, legalità e immigrazione Provincia di Monza e Brianza Fratelli d’Italia. Guglielmo De Giovanni, referente Dipartimento forze armate Provincia di Monza e Brianza Fratelli d’Italia. Stop. Ite missa est…

marco pirola

 

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