Volontariato Monza nel nome di Sissi

C’è ancora voglia di impegnarsi per gli altri e non solo a Natale

Volontariato Monza in nome di Sissi. Un nome romantico. Anche per un’Associazione. Soprattutto per quella. Nome da principessa. Anche se Elisabetta di Baviera non lo è mai stata se non nella fantasia e nella finzione cinematografica. Sissi, una storia triste di Monza e dintorni, ma capace di evocare sentimento, passione per ciò che si fa. Speranza. Amicizia. Ecco la parola giusta per questa Associazione monzese nata da un gruppo di amici di Silvia Allegri. Amicizia. Un gruppo di amici che vuole dare il proprio “piccolo”, ma importante contributo, alla lotta contro il cancro. Io come giornalista vivo di aneddoti che sono quelli che rendono meglio la realtà. Quando alcuni soci si sono presentati all’Hospice delle Grazie Vecchie di Monza con una ventina di televisori, i responsabili della struttura monzese non credevano ai loro occhi. “Ma ce li date così senza burocrazia né moduli da compilare. I nostri pazienti hanno televisori obsoleti”. Sì. Così. Senza formalismi e passaggi. E senza pure un post su Facebook. Perché il Bene, quello con la maiuscola, si fa senza troppi fronzoli. Nel nome dell’Amicizia e di Sissi. Si ritrovano tutti i venerdì sera sul tardi in un noto ristorante monzese che fa loro da base operativa.

Volontariato Monza: Sissi e la vita

Maria Silvia Allegri, per tutti Sissi, era una donna forte. Risoluta. Dai solidi principi e profondamente legata ai valori della Famiglia e dell’Amicizia. Milanese di nascita, si laurea in Scienze dell’alimentazione e inizia una brillante carriera in Perkin Elmer, una multinazionale americana attiva nel settore della strumentazione di analisi per l’industria. A 31 anni si sposa con Francesco e poco dopo corona il sogno di dar vita ad una famiglia con la nascita di Martina. Per molti anni la vita di Sissi gravita intorno al microcosmo del lavoro, che le dà grandi soddisfazioni, della famiglia, che ama profondamente e della rete di amici con cui condivide molti momenti felici, fatti di tramonti nella sua amata Formentera. Di vento in barca a vela, di sciate, di cene piene di risate e allegria.

Volontariato Monza: Sissi e il cancro

Quando il cancro entra nella sua vita Sissi è una donna realizzata. Un matrimonio e una famiglia felici e una forte rete di affetti intorno a sé. Tuttavia, con la forza che la contraddistingue, Sissi prende la decisione di combattere il cancro da sola con il supporto del marito. Informando una ristrettissima cerchia di amici e famigliari e risparmiando il dolore e l’angoscia di saperla malata agli anziani genitori e alla figlia Martina, per continuare a farle vivere l’adolescenza spensierata che ogni ragazza non ancora diciottenne si merita. I due anni che seguono sono uno stillicidio di terapie e pellegrinaggi in ospedale. Sissi non è mai sola però. E’ circondata dall’amore del marito e dall’affetto dei famigliari e dei numerosi amici che la sostengono ogni giorno, cercando di regalarle una vita normale a dispetto della malattia. Poi la fine del Calvario con la croce del cancro sempre più pesante da portare.

Volontariato Monza: il cancro e gli amici

Partendo da quella tragica esperienza, il gruppo di amici qualunque, di quelli che nella vita se sei fortunato ti trovi circondato, inizia a pensare di poter essere di aiuto proprio nel nome di Sissi. Reagire allo sconforto, una sorta di “resilienza” profonda che solamente le solide basi dell’amicizia sanno creare e diffondere. Silenti come le biciclette dei bersaglieri dei tempi d’oro del corpo. Ecco l’Associazione Sissi è tutto qui. Con il “tutto” riduttivo perché dietro a ciascuno di quelle persone che ho visto a tavolo l’altra sera c’è una storia. Una vita. Un’amicizia. Soprattutto ci sono uomini. Di quelli veri capaci di aiutare gli altri. Merce sempre più rara di questi tempi…

Marco Pirola

P.S.

Non lo faccio mai perché in 27 e passa anni di mestiere ne ho viste e scritte proprio tante. Ma per gli “occhi” di Sissi lo farò. Chi volesse prendere conoscenza dell’Associazione, del lavoro dei suoi soci e magari contribuire lo può fare direttamente dal sito: http://associazionesissi.org.

Non so se Dio o chi per esso ve ne renderà merito un domani, ma il sottoscritto sì

 

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