Vimercate: Lavoratori a rischio, è maxi sciopero

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Alcatel Lucent, Vimercate. Micron ed St Microelectronics, Agrate. L’ex silicon valley della Brianza incrocia le braccia. Uno sciopero che scatterà martedì, 29 ottobre, per quattro e sei ore davanti ai rispettivi cancelli. In ballo ci sono centinaia di posti di lavoro, 600 in tutta Italia per Alcatel Lucent (di cui 400 a Vimercate) e un numero imprecisato in Brianza (si parla di 1.600 esuberi a livello mondiale) per Micron ed St. Una strage del lavoro contro cui i lavoratori e i sindacati stanno cercando di opporsi con tutte le loro forze, coinvolgendo possibilmente le istituzioni. Le sigle sindacali, infatti, hanno inviato anche lettere a Comuni coinvolti, Regione, Provincia e Governo affinché tutti si muovano per tutelare i posti di lavoro. Posti che significa famiglie. Durante i presidi sono attesi gli assessori regionali alla partita, attesi davanti ai cancelli dove i lavoratori rimasti incroceranno le braccia. “Per l’Italia – spiega Gianluigi Radaelli di Fim Cisl – si prevedono ingenti tagli all’occupazione, con pesanti ricadute anche nell’indotto, che interesserebbero la parte di ricerca e sviluppo, punta di diamante dell’innovazione italiana. Micron, ad esempio, ha dichiarato apertamente di volersi trasferire in altra sede, sancendo drasticamente la separazione con StMicroelectronics. Alla luce degli esuberi minacciati – conclude – non possibile accettare alcun cambiamento senza garanzie, tutto verrà considerato parte di un progetto di riduzione del personale”.

 

 

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