Tossico picchia genitori di 80 anni per la droga

Seregno, voleva comperare la droga riempie di botte papà e mamma pensionati

Tossico picchia genitori. Disperato, senza più nulla da perdere. Vittima della droga con un gran bisogno di denaro per comperare qualunque tipo di sostanza da sballo. Un cinquantenne di Seregno è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Seregno per avere malmenato e minacciato i genitori.

Tossico picchia genitori: l’accusa

Al di là dell’accusa formale per tentata estorsione ai genitori di 80 anni nella vicenda c’è di più. Un bisogno impellente di soldi per la droga che lo sta consumando lentamente, ma inesorabilmente. C’è una situazione che si trascina da anni e che ha portato due conosciutissimi commercianti del centro a dire basta. Basta alle richieste del figlio. Basta ad una vita fatta di paura. Il figlio finito in manette non ha esitato a minacciare di morte gli anziani genitori e pure a colpire il padre con un pugno in faccia. Urla, minacce, spintoni ed ancora urla sempre più alte. Sino alla minaccia di morte se gli fossero stati consegnati 2mila euro euro. Subito ed in contanti.

Tossico picchia genitori: il fatto

Li ha minacciati più volte di morte e ha colpito il padre con un pugno senza pensarci due volte. Dopo mezz’ora di discussione (chiamiamola così…) e visto come si stavano mettendo le cose (male) l’anziano padre ha avuto la forza e il coraggio di chiamare il centralino del 112. Stremati padre e madre, stanchi di subire da anni le richieste sempre più pressanti di denaro la coppia ha chiamato i carabinieri di Seregno. Alle parole sono seguiti i fatti ed è scattata la denuncia. L’uomo, già conosciuto alle Forza dell’Ordine per i suoi problemi di tossicodipendenza, era andato nel negozio gestito dagli anziani genitori e aveva chiesto loro 2.000 euro, urlandogli dietro di tutto e manifestando l’intenzione di distruggergli il locale. A differenza delle altre volte i genitori stremati dalla situazione, questa volta hanno cercato di mettere fine a questa autentica persecuzione denunciandolo.

Marco Pirola

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