Stazione di Monza: sicurezza sul binario morto

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Spaccio e violenza, la sicurezza alla stazione ferroviaria sembra essere sul binario morto

Stazione di Monza e di nuovo ci risiamo con il problema sicurezza. Un capotreno malmenato, due spacciatori fermati. Ultimo bollettino settimanale di ordinaria amministrazione. Lo scalo ferroviario più importante della Brianza si segnala ancora una volta per episodi di cronaca nera. Ne è passato di tempo da quando la ferrovia che collegava Milano alla Villa Reale di Monza poteva vantare di essere la feconda tratta ferroviaria d’Italia dopo la Napoli-portici. Secoli. Se poi si considera che da un anno a questa parte la situazione non è affatto migliorata, il quadro a tinte fosche è presto ben dipinto.

Stazione di Monza primo episodio

Andare a prendere il treno a monza è diventato un po’ come attraversare i territori del far west popolati dagli indiani “brutti e cattivi”. Sabato la Polizia ha arrestato un africano originario del Gambia 35 anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio a seguito del diniego dello status di Protezione internazionale. Non è certo una novità per gli uomini di Angelo Re che guida il Commissariato di viale Romagna. L’uomo è stato sorpreso sul retro della stazione, in piazza Castello, a spacciare droga. Cliente un italianissimo minorenne. Gli sono stati sequestrati 24 grammi di hascisc e 35 euro in banconote di piccolo taglio.

Stazione di Monza secondo episodio

Sempre nella giornata di sabato, nei giardinetti lungo la pista ciclabile vicino alla stazione, è stato denunciato un nigeriano, 25 anni residente in città con un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Addosso aveva 16,9 grammi di marijuana e 110 euro in contanti.

Stazione di Monza ultimo atto

Domenica. Un peruviano di 21 anni residente a Monza, un ecuadoriano di 24 di Cologno Monzese e una ragazza italiana di Concorezzo di 22 anni, tutti quanti ubriachi, sono stati denunciati. Resistenza, oltraggio, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Dopo essere stati controllati dal capotreno sulla tratta Milano Garibaldi-Chiavenna. I tre stavano dormendo ed hanno reagito aggredendolo a pugni, colpendolo alla testa e insultandolo. Rintracciati in piazza Castello dopo la richiesta di aiuto, hanno continuato a oltraggiare e insultare i poliziotti che li avevano bloccati alla fermata dell’autobus. Il bollettino di guerra continua…

Marco Pirola

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