Serie D/A: La Folgore Caratese a Chieri batte due colpi salvezza

zorloni
Zorloni sblocca la partita a Chieri
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Zorloni sblocca la partita a Chieri

CHIERI-FOLGORE CARATESE 1-2

CHIERI: Tunno, Spera, Sampò (78’ Colaianni), Benedetto, Conrotto, Brancato, Nicolini (73’ Rabbeni), Panepinto, Sinato, Valfre’ (60’ Osella), Montante. All. Zichella

FOLGORE CARATESE: Sperduti, Perego, Concina, Chella, Zorloni, Dellamaggiora, Virga (70’ Rota), Elizaj (57’ Cesana), Diop, Valente (82’ Brumana), Bosisio. All. Bacci

MARCATORI: 21’ Zorloni (FC), 65’ Benedetto (C), 75’ Cesana (FC)

ARBITRO: Lorenzin di Castelfranco Veneto

AMMONITI: Sampò, Benedetto, Rabbeni (C)

NOTE – Calcio d’angoli: 6 a 5 per folgore Caratese

 Chieri – La Folgore Caratese batte due colpi ed espugna il campo del Chieri che incamera la terza sconfitta di fila (la seconda in casa).  Sorridono i brianzoli che possono continuare a sperare nella salvezza diretta e domenica prossima al XXV Aprile ci sarà l’importante match con il Sestri (26 punti) che, oggi ha perso con il Rapallo, e in classifica è scavalcato proprio dalla Caratese (27 punti, 14° posto). La squadra di Cristiano Bacci in Piemonte conferma di attraversare anche un buon momento di forma fisica, oltre che di risultati (quarto utile consecutivo, terza vittoria di fila).

Il match vede, almeno nelle battute iniziali, una Caratese abbastanza coperta e che agisce soprattutto in contropiede. Sul fronte casalingo, il Chieri butta dentro diversi palloni, senza però rendersi pericoloso.  Al 21’ la squadra di Bacci sblocca la partita. Punizione dalla tre quarti, cross ribattuto dalla difesa, Zorloni stoppa la palla e poi la mette nel sette. Alla mezz’ora anche il Chieri risponde su calcio piazzato. Conrotto di piattone spara in direzione della porta, Sperduti respinge e sulla sucessiva ribattuta la palla finisce a lato. Sette minuti dopo traversone di Diop, Chella di testa impegna l’ex Renate e Seregno Tunno, Bosisio riprende e calcia in porta, ma non succede nulla di importante. Al 40’ opportunità per il Chieri con Valfrè che ci prova su punizione da 25 metri, la palla sbatte sulla traversa per poi finire fuori. Al 42’ Diop non sfrutta una ghiotta occasione: lancio da metà campo, l’attaccante si ferma pensando di essere in posizione irregolare e l’azione sfuma.

Nella ripresa il Chieri parte forte, ma non trova il guizzo vincente nemmeno con Montante, ben controllato dalla difesa guidata da Dellamaggiora. Con il suo arrivo e la ritrovata condizione fisica di Perego, la retroguardia di Bacci è ben registrata. Al 62’ Bosisio, invece di tentate il tiro al volo, cerca di bloccare la palla e il difenore avversario ha tutto il tempo per allontanare il pericolo.

La Folgore Caratese vuole il raddoppio. Ci prova con Diop che, in area, si vede miracolosamente portar via la palla sa Spera in scivolata. Anche il Chieri non demorde e cerca il pareggio. Al 65’ punizione dalla tre quarti sulla linea del fallo laterlae, la palla va in mezzo, e dopo una prima respinta finisce sui piedi di Benedetto. Il suo diagonale passa fra una selva di gambe prima di infilarsi nell’angolino giusto dove Sperduti non può arrivarci. Pronta la reazione della Folgore Caratse che vuole a tutti i costi i tre punti. Al terzo calcio d’angolo, su una respinta, mischia, la palla va a Cesana che, quasi sulla linea di fondo, mette sotto la traversa per il definitivo 2 a 1 dei brianzoli.

POST PARTITA – MISTER BACCI: “PARTITA DI SOSTANZA… BRAVI ANCHE MENTALMENTE”

Rispetto alle ultime prestazioni siamo stati forse meno brillanti, ma il merito è anche del Chieri che è una buona squadra e ha il doppio dei nostri punti. Noi abbiamo disputato una partita di sostanza e siamo stati bravi a riprenderci dopo il loro pareggio” è il commento di mister Cristiano Bacci nel post Chieri. Più merito della Caratese o demerito del Chieri che in casa ha un ruolino di marcia sotto tono? “Quando vinci penso che sia sempre merito tuo – risponde il tecnico toscano – Quando perdi è sempre colpa tua”. Poi aggiunge: “Quando sono arrivato anche ai ragazzi ho detto che il percorso sarebbe stato lungo e che i conti si faranno alla fine. L’importante è rimanere mentalmente attaccati, mai perdersi d’animo. Cosa che i ragazzi finora hanno fatto”.

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