Seregno arrestato sindaco di Forza Italia

seregno arrestato sindaco mazza
Edoardo Mazza, sindaco

‘Ndrangheta, politica e affari in Brianza: 27 arresti per associazione di tipo mafioso

Seregno arrestato sindaco. Am…Mazza che botta… Un terremoto politico tutto interno al centrodestra. Edoardo Mazza sindaco di Forza Italia, nonché consigliere provinciale azzurro. Nei guai sono finiti in 27. Tra le accuse, a vario titolo, associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, lesioni, danneggiamento, traffico di stupefacenti, corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale.

Seregno arrestato sindaco: le accuse al sindaco

‘Ndrangheta, voti, politica ed affari. La Brianza come la Calabria. Con buona pace della Lega. I carabinieri del Comando provinciale di Milano hanno bussato alla porta del sindaco alle prime luci dell’alba. Nelle loro mani un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Monza. Una maxi inchiesta sulle infiltrazioni della ‘Ndrangheta in Brianza e in Lombardia. E’ accusato di corruzione. Avrebbe favorito gli affari di un imprenditore edile molto conosciuto a Seregno. In cambio, l’uomo d’affari si sarebbe adoperato per procurargli voti. A legare a “doppio filo” politica e ‘Ndrangheta, secondo l’inchiesta della Procura di Monza e della Dda di Milano, sarebbe Antonio Lugarà, Antonino per gli amici. Un imprenditore edile di Seregno il quale avrebbe intrattenuto rapporti con numerosi politici di cetrodestra del territorio e coltivato frequentazioni e rapporti fatti di reciproci scambi di favori con esponenti della criminalità organizzata. Per gli inquirenti il suo ruolo sarebbe stato “determinante” per l’elezione del sindaco arrestato.

Seregno arrestato sindaco: la madre di tutte le manette

L’inchiesta dei carabinieri, partita nel 2015, che porta la firma dei pm monzesi Salvatore Bellomo, Giulia Rizzo, del Procuratore della Repubblica di Monza Luisa Zanetti e dei pm della Dia Alessandra Dolci, Sara Ombra e Ilda Boccassini, rappresenta una costola dell’indagine «Infinito», che nel 2010, sempre coordinata dalle procure di Monza e Milano, aveva inferto un duro colpo alle «locali» ‘Ndranghetiste in Lombardia. Sono stati identificati i boss della locale di Limbiate, ed è stato sgominato un sodalizio dedito al traffico di ingenti quantitativi di cocaina, con base nel Comasco, composto prevalentemente da soggetti originari di San Luca (RC), legati a cosche di ‘Ndrangheta di notevole spessore criminale.

Seregno arrestato sindaco: i motivi

L’ipotesi sostenuta dai due pubblici ministeri di Monza è che l’imprenditore abbia ottenuto la concessione di un’area del comune brianzolo. L’area «ex Dell’Orto», sulla quale realizzare la costruzione di un supermercato. Come contropartita del sostegno e consenso elettorale procurato al sindaco di centrodestra durante la campagna elettorale del 2015. Agli arresti domiciliari anche un consigliere comunale di Seregno. Sono state emesse anche tre misure interdittive all’esercizio di pubblici uffici, una delle quali riguarda l’assessore Gianfranco Ciafrone.

Seregno arrestato sindaco: chi è Mazza

Avvocato civilista, 38 anni, Edoardo Mazza è stato eletto nel 2015 nelle fila di Forza Italia alla carica di sindaco. Per la sua elezione Lega e Forza Italia si erano compattate per sostenerlo. Proposto come uno degli emergenti del partito azzurro, una faccia nuova, pulita  capace di far dimenticare le “disavventure” anche giudiziarie di Massimo Ponzoni. Tutto Comune e Facebook, di recente si era distinto per le sue campagne contro i mendicanti, invitando i suoi cittadini a non dare l’elemosina per scoraggiare il loro arrivo in città.

Seregno arrestato sindaco: manette e politica

Erano mesi che in città si rincorrevano le voci che da quelle parti stava succedendo “qualcosa di grosso”. Qualcuno, si mormorava, aveva voluto mettere le mani avanti. La coalizione di centrodestra (Forza Italia, Lega E Fratelli d’Italia) aveva mostrato i primi scricchiolii tra maggio e giugno di quest’anno. Il leghista Davide Vismara se ne era andato da segretario di sezione. Barbara Milani si era dimessa da assessore alla Pianificazione territoriale ed all’edilizia privata. Anche due consiglieri comunali, sempre della Lega, avevano gettato la spugna. Mazza ha continuato imperterrito. Domenica mattina era nella sede della propinai per votare l’elezione del presidente. Mazza si era attivato come altri esponenti di Forza Italia per chiamare i suoi ad andare a votare lamentandosi di un paio di ritardatari.
Marco Pirola
 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here