Seconda Divisione/ Monza…così non va!

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Il presidente Armstrong evidentemente non soddisfatto sulle tribune del Brianteo

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MONZA-MANTOVA 1-2

MONZA: Castelli; Franchino, Zullo, Galimberti, Anghileri; Vita, Grauso (77′ Ravasi), Valagussa; Candido (56′ Terrani); Sinigaglia, Finotto (69′ Fisher). All. Asta

MANTOVA: Festa; Cardin, Olivi, Bini, Donazzan; Spinale, Quadri, Schiavini; Zanetti, De Respinis (76′ Cavagna), Floriano (66′ Pondaco). All. Sabatini

ARBITRO: Panarese di Lecce (Mercante e Garavaglia)

MARCATORI: 3′ e 62′ (rig) Floriano (MA), 80′ Fisher (MO)

AMMONITI: Zullo e Castelli (Mo); Quadri, Donazzan, Pondaco, Festa e Cardin (Mn).

ESPULSO: Cavagna (Ma) per gioco violento

Monza – Non è mai facile affrontare una squadra reduce da una settimana caratterizzata dal cambio del tecnico. Una di quella regole non scritte del calcio ma ancora una volta rispettate. E così il Mantova affidato a mister Sabatini, con Sensibile chiamato a ripetere nelle vesti di direttore sportivo quanto fatto a Novara (magari non quello realizzato alla Samp), sbanca il Brianteo nel posticipo serale del girone A di Seconda Divisione. Sugli spalti lo spettacolo pirotecnico della curva Pieri e del buon numero di spettatori presenti, ma in campo i fuochi d’artificio a farli sono gli ospiti che partono a spron battuto e passano in vantaggio al 3′ minuto concretizzando una superiorità territoriale già evidente: Zanetti dalla destra lavora un pallone e mette al centro dove Floriano con una potente conclusione trafigge Castelli. Uno schiaffo che fa male. E infatti il Monza impiega un po’ di tempo a metabolizzare il colpo tanto da affacciarsi con pericolosità dalle parti di Festa con Vita e Finotto che nel finale di frazione fanno solo il solletico all’estremo difensore mantovano. Il riposo viene accolto quasi un sospiro dall’entourage biancorosso, desidero di rimettere le cose a posto e trovare la giusta organizzazione di squadra negli spogliatoi. Le parole di mister Asta sortiscono i primi effetti dopo un solo giro di lancette della ripresa quando Valagussa pesca Grauso che di testa manda di poco alto sopra la traversa. Ora il Monza ci crede, cinge d’assedio il mantova, ma proprio sul più bello un retropassaggio di testa sciagurato di Galimberti accende De Respinis che è un falco ad avventarsi sulla sfera, superare Castelli e cadere in area. Contatto? Per l’arbitro sì: è calcio di rigore che Floriano realizza per due volte (la prima battuta è stata fatta ripetere per l’ingresso in area prima del calcio di molti giocatori). La sensazione è che ora il Monza debba tentare il tutto per tutto, soprattutto dopo che una punizione a due in area di Franchino sbatte sulla barriera mantovana. Dentro Fischer e Ravasi con Asta che ridisegna comprensibilmente il suo Monza a trazione ancor più anteriore. Il rosso comminato a Cavagna (dura entrata proprio su Ravasi) dà nuova linfa ai locali che riaprono addirittura il match un minuto più tardi quando all’80’ Fisher scaraventa in rete un pallone servitogli da Vita e spizzato da Ravasi. Remuntada? No. Perché all’85’ Terragni da buonissima posizione calcia centrale, al 90′ Anghileri spara sopra la traversa, mentre al 93′ Valagussa a botta sicura trova il miracolo di Festa. E sì il Mantova fa proprio…Festa.

DAGLI SPOGLIATOI – ASTA: “MERITAVAMO IL PARI”

“Se domenica scorsa abbiamo meritato la sconfitta, penso che stasera almeno il pareggio sarebbe stato legittimo. La gara è stata molto equilibrata e abbiamo pagato a caro prezzo la prima disattenzione, senza dubbio dobbiamo cercare di subire meno gol, ma tengo a precisare che la prestazione c’è stata sotto tutti i punti di vista. Se riavvolgo il film della partita vedo che abbiamo creato numerosissime occasioni ci è mancata solo la freddezza per poter realizzare altre reti. Per quanto riguarda il calcio di rigore ho qualche dubbio in quanto Castelli esce ma si ferma prima dell’impatto…”.

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