Scuola Borsa Monza un buco chiamato teatro

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La gestione del teatro Manzoni affossa la scuola Borsa costretta ad aumentare le rette degli affitti

Scuola Borsa Monza le ragioni di una gestione quasi fallimentare. La zavorra del teatro Manzoni sta portando verso il basso la gloriosa istituzione monzese. “Bambole non c’è una lira” sussurrava Macario in una sua famosa rappresentazione anni Cinquanta. E la musica non è cambiata qualche decennio dopo. Parecchi. Lunedì prossimo se ne parlerà in Consiglio comunale dove è iscritta all’ordine del giorno una delibera necessaria per ripianare il forte passivo accumulato nella gestione 2016. Passivo in stragrande maggioranza dovuto ai debiti del teatro Manzoni. A seguito l’intervento del consigliere Paolo Piffer della Lista civica Civicamente. La cura della vecchia Amministrazione che aveva cercato di “iniettare” nuova linfa al teatro un tempo caro ai monzesi non ha funzionato. Il nuovo direttore artistico è riuscito a fare quello che sembrava quasi impossibile: peggio dei precedenti. Risultato un buco che grava non poco sulle spalle della collettività. Ma il teatro Manzoni serve ancora? Ecco. Molte cose dividono me e Piffer, ma non questa domanda…

Marco Pirola 

Scuola Borsa Monza: Piffer suona… la carica

“Essere convocato in commissione bilancio per discutere della scuola Borsa e sentir parlare solo del teatro Manzoni è già il sintomo che qualcosa non va. Infatti così è. La scuola Borsa chiude il bilancio del 2016 con un passivo di 119.000 euro, 94.000 dei quali maturati dal teatro Manzoni. Forse non una scelta politica felicissima quella di affidare la gestione del Manzoni alla Scuola, primo perché hanno finalità completamente diverse, secondo perché l’eccellenza della Scuola Borsa viene in questo modo zavorrata dalle grosse criticità che Teatro, quelle strutturali in primis ma non solo. Così l’amianto è ancora sul tetto, l’impianto di riscaldamento in pessime condizioni, i vigili del fuoco costretti ad essere presenti durante lo spettacolo per sopperire alla non idoneità della struttura, un bar che non riesce ad ingranare e molto altro. Come se non bastasse, nell’ultimo anno nessuno sponsor si è fatto vivo: Zero.

Scuola Borsa Monza: la domanda

“Ma i monzesi lo vogliono o no questo teatro? Perché non basta dire che la cultura è importante se poi i centri commerciali sono sempre pieni ed i teatri vuoti. Intanto il consiglio della Scuola Borsa, che comunque sta  facendo il possibile, ha già deliberato un aumento dei biglietti, degli affitti alle associazioni e si sta muovendo per cercare nuovi sponsor. Sarà sufficiente? Spero che questa Amministrazione prenda di petto la situazione e provveda in qualche modo, perché se è vero che il Manzoni fa parte del nostro patrimonio cittadino, e anche vero che così non si può andare avanti”.

Paolo Piffer

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