Fabbriche in sciopero a Monza e Brianza

Scioperi e presidi per la primavera di Monza

Fabbriche e sciopero in Brianza. Si inizia il 20 aprile. Le sigle sindacali brianzole contro Federmeccanica e Assistal

FABBRICHE E SCIOPERO – Arriva la primavera e sbocciano le prime contestazioni sindacali. Mercoldì 20 aprile è stato indetto da Fim, Fiom e Uilm uno sciopero di quattro ore per tutti i lavoratori e lavoratrici metalmeccanici. La scintilla della contestazione sindacale è nata dopo la discussione riguardo il Contratto Collettivo Nazionale del lavoro. Un nuovo sciopero delle sigle sindacali monzesi terrà fuori dalle fabbriche i metalmeccanici della Brianza. Dopo gli incontri con Federmeccanica e Assistal dei mesi scorsi, sindacati e associazioni degli imprenditori non sono riusciti a trovare un punto di accordo riguardo l’aumento salariale. Il 24 marzo Fim e Fiom si erano incontrate con i rappresentanti di Federmeccanica. Durante il colloquio, gli industriali non erano d’accordo nell’aumento salariale per l’anno 2016. A motivare la decisione erano stati i 74 euro versati nella busta paga degli operai nel triennio precedente. Dunque, per le condizioni contrattuali esistenti, il 95% del comparto metalmeccanico non potrebbe ricevere un aumento di salario per l’anno corrente. I sindacati nazionali non hanno accettato questa clausola e, insieme alle sigle locali, hanno organizzato uno sciopero nazionale di 4 ore.

SCIOPERO E FABBRICHE – “La proposta di Federmeccanica non riconosce nessun aumento…il nostro obiettivo invece è quello di conquistare un Contratto unitario che sia di reale rinnovamento”. Così si è espressa Angela Mondellini, segretario generale della Fiom Cgil di Monza e Brianza. “Vogliamo affermare un Contratto Nazionale che garantisca un potere di acquisto del salario per tutti i metalmeccanici, che qualifichi e rilanci il sistema delle relazioni industriali…” continua Angela Mondelli riguardo le motivazioni dello sciopero del prossimo mercoledì.

SCIOPERO E PRESIDIO – Oltre alle 4 ore di protesta, Fiom, Fim e Uilm hanno organizzato un presidio davanti alla sede di Confindustria di Monza. Dalle 9.30 alle 12.30, i metalmeccanici si riuniranno davanti agli uffici degli industriali per contestare il mancato aumento salariale.

Alessandro Galli

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