Sanità Monza e Brianza pagelle terremoto: manager promossi e bocciati

    Sanità Monza e Brianza: le pagelle della Regione su Asl e ospedali? Un terremoto

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    Sanità Monza è un terremoto. Come descrivere in altra maniera il ciclone che ha travolto non soltanto la Brianza, ma tutta la Regione Lombardia dal momento che su 36 direttori generali sotto esame soltamente la metà è stata promossa. Sanità Monza e Brianza, la Regione dà le pagelle. Bocciati i manager della Sanità brianzola. Si salva, per ora, soltanto il direttore generale dell’Asl Matteo Stocco. Niente da fare invece Simonetta Bettelini, direttore generale del San Gerardo di Monza e Pietro Caltagirone dell’Azienda ospedaliera di Desio e Vimercate. Non hanno superato il test voluto da Roberto Maroni, governatore della Lombardia, per selezionare i manager delle strutture sanitarie pubbliche in tutta la Lombardia in vista del rinnovo delle cariche previsto per il 23 dicembre. Il terremoto porterà ad un cambio della guardia sia a Monza che a Desio-Vimercate (anche se per effetto della riforma sanitaria il presidio desiano confluirà sotto Monza). Per quanto riguarda l’azienda ospedaliera vimercatese, finisce l’era di Caltagirone, ex socialista di lungo corso legato a doppio filo a Comunione e Liberazione e a Roberto Formigoni, ex governatore della Lombardia.

    LA PROVA DEL MANAGER – preparata dalla società Selexi – che, oltre a 100 quesiti psicoattitudinali a risposta multipla, prevedeva anche cinque domande aperte in cui i concorrenti dovevano indicare le innovazioni strategiche che hanno introdotto nelle ultime esperienze manageriali, motivarle e illustrare i risultati. Al San Gerardo finisce l’era di Simonetta Bettelini, arrivata a Monza nella fase più delicata e difficile seguita alle dimissioni di Francesco Beretta (fine dell’era Formigoni in Regione con la sconfitta elettorale) e l’avvio del cantiere di ristrutturazione dell’ospedale San Gerardo.

    IL CANTIERE “MALEDETTO” – E’ il cantiere del San Gerardo, il cui bando è finito nel mirino della magistratura nell’ambito dell’inchiesta che nel 2013 ha travolto i vertici di Infrastrutture Lombarde (il braccio operativo del Pirellone che ha gestito l’intera gara d’appalto). Un cantiere complesso con inevitabili ripercussioni non soltanto organizzative, ma anche politiche. Doveva essere pronto nel luglio scorso e forse lo sarà a fine febbraio del 2016.

    LA RIFORMA – La Giunta regionale ha appena approvato la costituzione delle nuove Ats (Aziende di tutela della salute in sostituzione delle Asl, ndr) e delle nuove Asst (Aziende socio-sanitarie territoriali che prendono il posto delle aziende ospedaliere, ndr). Monza diventerà sede della nuova Ats Brianza (che comprende Monza e Lecco) con un unico direttore: perderà i servizi territoriali e assumerà solo funzioni di gestione, controllo e programmazione. Con il compito di supervisionare la continuità delle cure erogate ai pazienti.

    L'ospedale San Gerardo di Monza
    L’ospedale San Gerardo di Monza

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