Salone del Mobile la sfida di Monza e Brianza

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Brianza, la terra dei “legnamee”

Salone del Mobile vigilia di numeri. Dal 17 al 22 aprile, a Milano, la Fiera più importante del settore legno. A Monza e Brianza i mobilieri e designer sono 2.230. Con l’indotto si raggiungono gli oltre 13.340 addetti. Tra produzione e progettazione, sono 88mila le imprese in tutta Italia, 17mila solo in Lombardia, che danno lavoro a 100mila persone. Milano è prima in Italia sia per imprese con 4.629 attive, che per addetti, 26 mila. La seguono per numero Roma (3.369), Torino (3.197), Napoli e Treviso (con circa 2.500 imprese a testa). Per numero di addetti vengono, invece, Treviso (20mila), Modena (18 mila) e Como (17mila). Tra i primi venti territori a livello nazionale per imprese ci sono altre cinque lombarde, Monza Brianza al settimo posto con 2.230 imprese, Como ottava con 2.090, Bergamo e Brescia, rispettivamente dodicesima e tredicesima con circa 2mila imprese l’una e Varese sedicesima con 1.640.

Salone del mobile palcoscenico per Monza e Brianza

Il numero totale di imprese è sceso tra il 2016 e il 2017. Erano 2.240 nel 2016. Occupano il 2,5% del totale italiano e sono in gran parte produzioni di mobili che non rientrano nelle categorie per ufficio e negozi o per cucine. Sono 552 le imprese assimilabili all’industria del legno e dei prodotti in legno, 368 le attività di design specializzate e 283 le industrie tessili. Se si parla invece del fronte occupazione nella Provincia di Monza e Brianza sono 13.340 gli addetti, il 3,3% del totale nazionale, concentrati soprattutto nella fabbricazione di mobili (5.197), tessile (2.648) e nell’industria del legno. Nel legno arredo brianzolo le imprese artigiane occupano il 68,5% del totale: sono 1.528 su 2.230. Il Salone del mobile di Milano ha sempre visto negli scorsi anni un successo crescente di operatori e curiosi.
Marco Pirola

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