sabato pomeriggio monza

Un corteo per i martiri delle foibe. Estrema destra e sinistra si fronteggeranno in piazza

Sabato pomeriggio di alta tensione a Monza. I segnali ci sono tutti. Domenica scorsa il convegno negazionista ad Arcore. E il blitz dei militanti di Casa Pound. Sabato, dopo dieci anni, un vero e proprio corteo della destra. Una manifestazione organizzata dall’associazione Ades Monza e Brianza (Associazione Amici e Discendenti degli Esuli Giuliani, Istriani, Fiumani, Dalmati). E naturalmente un contro-presidio di sinistra e dei centri sociali. Appuntamento per gli esuli istriani in Villa Reale alle 15. Per i centri sociali alle 14.30 in piazza Citterio.

Sabato pomeriggio: la destra in piazza

Di nuovo per le strade di Monza a manifestare per il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per ricordare il dramma delle foibe. Oltre al successivo esodo dalle terre d’Istria, Fiume e Dalmazia. Un ricordo per anni lasciato nel cassetto ed affidato a pochi. Come i ragazzi di lealtà ed Azione e l’associazione Ades. ricordo ignorato dalle istituzioni che hanno cercato di ignorare e nella migliore delle ipotesi di passare sotto silenzio. “La situazione sta peggiorando – commenta Daniele Ponessa leader storico di Ades Monza e Brianza – Non è ammissibile che le istituzioni invitino personaggi che negano questa semplice verità, con l’evidente scopo di coprire le responsabilità di parti politiche affini e che ai carnefici furono fin troppo vicine. Oggi è sempre più diffusa la tendenza istituzionale a concedere patrocini e spazi ad associazioni e personaggi dal dubbio curriculum che tendono a minimizzare, negare o giustificare il dramma del confine orientale. Noi lo diremo chiaramente. La verità non può essere infoibata”.

Sabato pomeriggio: la sinistra

 

I centri sociali, in “sonno” da anni almeno in zona, si sono mobilitati. In un comunicato il loro appello per la contro manifestazione. “Si ripropone quindi lo scenario inquietante già vissuto a Monza nel 2007 quando, decine di naziskin provenienti da tutta Lombardia, sfilarono indisturbati per il centro cittadino. Anche in questo caso le motivazioni della manifestazione risultano evidentemente pretestuose. L’associazione che formalmente propone la il corteo di sabato, non è niente altro che un soggetto di facciata utile a nascondere la reale matrice del corteo. Daniele Ponessa è allo stesso tempo membro attivo di Lealtà Azione. L’obiettivo di Lealtà Azione è ritagliarsi un forte momento di visibilità cittadino. Nel tentativo di allargare i propri margini di agibilità politica al di fuori della sede di via Dante 3. Con l’aggravante di una saldatura ufficiale avvenuta con il gruppo ultras del Monza SAB, che condivide gli stessi spazi di aggregazione e fornisce un bacino utile per il proselitismo politico neonazista”.

Marco Pirola

 

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