Rebus elezioni sul tavolo del centrodestra

Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia attorno al tavolo per decidere i candidati sindaco

Rebus elezioni. i “quattro amici al bar” del centrodestra, si sono trovati giovedì sera nella sede della Lega Nord di Monza. Una riunione in tono minore rispetto al passato convocata per cercare di fare il punto sui “piccoli” comuni della Brianza. Quelli sotto i 15mila abitanti (Vedano, Biassono, Varedo, Verano) che vanno al voto. Ma è stata anche l’occasione per cercare di parlare dei nodi di Limbiate con Antonio Romeo destinato a fare “per forza” il candidato sindaco e di Desio dove il candidato non si riesce a trovare. Anche se dalla riunione di giovedì è spuntato un nome. La “dead line” per la scelta è fissata per lunedì 14 marzo. Stesso spiaggia, stesso mare sponda Lega.

REBUS ELEZIONI: IL TAVOLO – Sarà anche scaramanzia andare nella sede della Lega di Monza visto che da qualche anno i tre partiti si sono sempre riuniti lì. Ma soprattutto una necessità. Da quando Forza Italia ha lasciato la sede storica di piazza Citterio, gli azzurri sono a corto di spazi e pure di soldi. Seduti attorno al tavolo i big della politica del centrodestra attuale. Franco Giordano, l’ex pizzaiolo, ex letturista dell’Enel, ex capo della segreteria di Massimo Ponzoni, una carriera nelle municipalizzate quelle dove serve la “spintarella” politica. E’ uomo dotato di intelligenza superiore alla media, almeno sul versante politico dove attualmente milita. Con l’ex socialista, rappresentante di Paolo Romani in terra di Brianza, Fabrizio Sala, il vicepresidente della Regione Lombardia nelle sue vesti “poco invidiabili” di commissario provinciale della Brianza del partito azzurro. Del resto, passati i fasti e soprattutto le cene gratis di Expo, ora gli tocca occuparsi di “minutaglia” politica come i candidati sindaco. Gianni Faletra, da Lissone, l’uomo delle trattive e della calma democristiana, il re delle preferenze a tavolino. Per Fratelli d’Italia Rosario Mancino da Agrate e Paola Bencini da Briosco che in Brianza rappresentano il partito. O meglio l’ala che risponde a Giorgia Meloni e non a Ignazio La Russa. Alberto Rivolta, leghista doc, segretario provinciale, già uomo di Borghezio a Sovico ora salviniano di ferro. L’uomo designato a discutere i piccoli comuni perché per quelli grossi arrivano i big.

sala-faletra-

REBUS ELEZIONI: VEDANO, VERANO, VAREDO, BIASSONO – Si profila un derby nel centrodestra a Vedano. Lissoni contro Lissoni. Patrizia Lissoni (Forza Italia) contro Luisa Lissoni (Fratelli d’Italia). Vincerà la prima. E’ quella che può garantire il maggior numero di preferenze a Fabrizio Sala il prossimo giro di elezioni regionali. A Verano invece manca il nome, ma su una cosa tutti e tre i partiti sono d’accordo: andare uniti. Varedo altro derby. Questa volta tra i due Figini. Diego Marzorati il sindaco uscente molla il colpo per il secondo mandato. Fabrizio Figini (Forza Italia), già capo della segreteria di Massimo Ponzoni ed ora di Fabrizio Sala non ha molta voglia di candidarsi. Meglio lo stipendio in Regione da qualche decina di migliaia di euro. Si è preso qualche giorno e ha fatto sapere che in ogni caso entro il 14 marzo proporrà lui un suo “sostituto”. L’altro è Matteo Figini (Fratelli d’Italia) onesto pedalatore di centrocampo. Grande memoria politica, potrebbe spuntarla nel gioco delle alleanze delle grandi città. Tradotto: a Fratelli d’Italia un contentino lo devono dare. Biassono invece sembra la Beirut degli anni Settanta o la Gallia di Cesare: tota divisa est. La Lega vuole andare da sola. Non ci sono versi. Gli irriducibili della Brigata “Santa Maria delle Selve” vogliono correre da soli con un proprio candidato. Il partito è spaccato come mai. Franco Giordano che pur essendo nato socialista è destinato ad andare in pensione da democristiano, ha proposto alla Lega un compromesso: dateci due posti in lista per due nostri uomini e si può fare. Grande.

fabrizio-sala-nuovabrianza

REBUS ELEZIONI: DESIO, LIMBIATE – Più facile la situazione a Limbiate dove il centrodestra il candidato l’ha ed è Antonio Romeo. L’ex sindaco deve solo vincere la resistenza della locale sezione di Fratelli d’Italia che spinge un altro nome. Basterà la promessa di qualche assessorato per far rientrare i mal di pancia. Durante la riunione di giovedì se ne è parlato così di sfuggita. Il 14 Antonio Romeo verrà incoronato candidato sindaco. Poi quattro chiacchiere su Desio. Il nome che il duo Franco Giordano e Gianni Faletra hanno buttato sul tavolo è Patrizia Cattaneo, commercialista, manager di indiscusso valore, amica di Michele Vitale dalla cui persona viene il “suggerimento” dotata anche di intelligenza di gran lunga superiore alla media. E infatti la manager ha subito preso qualche giorno di tempo per pensarci. Ha altro da fare. Anche un’altra donna ha detto no. Pia D’Andrea ha gentilmente fatto sapere pure lei che “ha già dato”. E poi tutti a casa con appuntamento per il 14 marzo.

Marco Pirola

 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here