papa a monza nuovabrianza

La struttura sarà montata davanti a Villa Mirabello nel parco di Monza

Papa a Monza il palco della storica visita prevista per sabato 25 marzo. Ore 15, appuntamento con la storia. Un palco che sarà simbolo dell’incontro tra culture e fedi. Ma al tempo stesso anche omaggio al luogo storico che ospiterà l’atteso appuntamento. Il secondo di un pontefice dopo la storica visita a Monza del 21 maggio 1983 di papa Carol Wojtyla.

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Papa a Monza: i dettagli della visita

Papa francesco arriverà in elicottero da Milano. Atterrerà nel pratone sul fianco di cascina San Fedele poco prima delle 15. Con la papamobile bianca scoperta percorrerà poche centinaia di metri sino al prato (400mila metri quadri) trasformato per l’occasione in grande  sagrato. Saluterà dall’auto i partecipanti stipati nei sei “ring” in cui i fedeli verranno divisi e salirà sul gigantesco palco.

Papa a Monza: i dettagli del palco

La struttura sarà montata davanti a Villa Mirabello. Le sue dimensioni. Ottanta metri di lunghezza, 30 di profondità, un piano di calpestio alto da terra 3 metri per consentire la maggior visibilità possibile. Tre le aree, con funzioni differenti. Sulla sinistra la grande tribuna a gradoni da 500 posti che ospiterà il coro e la pedana per i 40 membri dell’orchestra. Al centro la zona su cui sarà montato l’altare liturgico e le sedute dei celebranti. A destra la zona riservata ai disabili. Per garantire ai fedeli di seguire la Celebrazione ci saranno 6 maxi schermi 10×8 metri. Due sul palco e gli altri 4 sui lati a destra e sinistra. E 25 torri di rimando del segnale audio e video sparse per i 400mila metri quadri di prato. Due grandi torri laterali, in alluminio e ferro, sorreggeranno la copertura, come i pilastri di un grande ponte gettato da un lato all’altro.

Papa a Monza: la scenografia

Sullo sfondo della struttura si svilupperà la scenografia. Con pannelli in legno, su cui, è stata riprodotta la stessa decorazione del Duomo di Monza. Compreso il caratteristico rosone. La scenografia è stata realizzata con pannelli in legno. Due grandi torri laterali, in alluminio e ferro, sorreggeranno la copertura, come i pilastri di un grande ponte gettato da un lato all’altro del lungo frontale. A evocare, appunto, lo scambio e l’incontro. Grande attenzione è stata posta anche al rispetto dell’ambiente. I fondali della scenografia sono di legno riciclato, l’intelaiatura in ferro e alluminio sarà smontata e riutilizzata. Inoltre per ridurre l’impatto è stata scelta una struttura portante prefabbricata che non richiede di scavare il terreno per la posa della fondamenta. Il palco è stato ideato dall’architetto Claudio Santucci, specializzato in progetti per lo spettacolo e la comunicazione. Ed è stato realizzato dalla società Safe event solutions.

marco pirola

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