Morto Giambelli Monza e Vimercate in lutto

morto giambelli nuovabrianza monza

Il costruttore, storico presidente del Monza calcio aveva 90 anni ed era malato da tempo

Morto Giambelli e così un altro pezzo di Monza e della Brianza finisce chissà dove. Tra le braccia del Signore. Per onorare la fervida fede cattolica dello scomparso. A dire il vero il geometra Valentino, così come lo avevamo conosciuto, si era era perso da tempo. Da quando quella malattia insidiosa e luciferina che va sotto un nome “crucco” come lo può essere l’Alzheimer, lo aveva portato lontano. Tra le nuvole della “non ragione”. Ha raggiunto il “suo” Angelo Scotti, il fedelissimo tuttofare che nutriva per lui una venerazione che sfiorava l’eresia.

morto giambelli nuovabrianzaMorto Giambelli, l’uomo

Novanta e passa anni vissuti in prima linea da protagonista. Dentro e fuori il mondo degli affari come costruttore. Dentro e fuori quello sportivo come indimenticabile presidentissimo. La politica. Con quella sua debolezza per la Democrazia Cristiana e i suoi uomini locali più rappresentativi come la “zarina” al secolo Rosella Panzeri di cui era stato ed era, sponsor e amicissimo. Certo, dietro quelle lenti spesse da miope facoltoso, si nascondeva qualcosa di raro da trovare. Soprattutto da queste parti. Un uomo. Un mecenate vero con il suo sorriso smagliante e disarmante. Due parole in dialetto del tipo “al custa tropo” per un giocatore da comperare. Uno sguardo ai conti e via verso nuovi traguardi ed affari.

Morto Giambelli, l’imprenditore

L’imprenditore 90enne ha legato il suo nome alla costruzione delle Torri Bianche di Vimercate e al Monza Calcio di cui è stato prima giocatore negli anni ‘50. Manager classe ’28, originario di Omate, viveva con la sua famiglia nella Villa Trivulzio della frazione agratese. La sua carriera a livello professionale gli era valsa anche la civica benemerenza del Gelso d’Oro da parte dell’amministrazione comunale di Agrate nel 2016. Tra i suoi incarichi Giambelli è stato anche vicepresidente di Assimpredil Lombardia. Il geometra Giambelli lascia la moglie Beatrice e i figli Michele, Elio e Paola oltre alla omonima impresa edile che ha cambiato il volto di Monza e Brianza negli ultimi decenni. Era il 1950 quando Giambelli fondava ad Agrate Brianza l’impresa di costruzioni omonima. Ad essa sono dovuti importanti interventi che hanno cambiato l’aspetto del territorio, quali. Per citarne solo alcuni, il complesso Torri Bianche di Vimercate, la sede Ikea di Carugate, il Cosmo Hotel Palace di Cinisello Balsamo.

morto giambelliMorto Giambelli, lo sportivo

Il suo nome è legato indissolubilmente al Monza Calcio, di cui è stato prima giocatore e successivamente presidente. Da quando acquistò la squadra all’inizio della stagione 1980/1981, fino alla cessione della proprietà a Pierino Fazzolari. Durante la sua Presidenza, nel 1988 venne inaugurato lo Stadio Brianteo. La prima partita in Italia trasmessa dalla payTv fu proprio in diretta dal Brianteo. Li, sulle gradinate del “pollaio”, il vecchio stadio Sada dietro la stazione, lo avevamo conosciuto. “Come va presidente?” Gli diceva un pallido tifoso gracidino come il sottoscritto. “Su no, sperem” rispondeva muovendo le mani scaramanticamente.
Morto Giambelli, i funerali

I funerali sono previsti per domani (sabato 30 marzo ndr), alle 11, nel Santuario della Beata Vergine del Rosario di Vimercate.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here