Monza-Madrid, 8 marzo la violenza maschile non ha classe

Monza-Madrid, 8 marzo la violenza maschile non ha classe. Questa mattina all’apertura della pagina Facebook ho trovato uno scritto di un’amica carissima che non vedevo da tempo. Un modo diverso di festeggiare l’8 marzo festa della donna. Lo voglio pubblicare così come mi è arrivato da Madrid. Scritto di notte. Dal cellulare. Da Elisa. Ragazza in fuga da se stessa e dalla Brianza velenosa. Niente di particolare, ma la sincerità del messaggio vale più di mille parole. A Madrid sono apparse scritte contro la violenza sulle donne e contro gli stalker sulle vetrine commerciali che pubblicizzano la taglia 38 come parametro di bellezza femminile. Un modo diverso per ricordare la festa della donna. Come dice una scritta: la violenza maschile non ha classe.

monza-madrid-8 marzo

Cosí le mujeres attviste spagnole hanno preparato Madrid per la giornata dedicata alle donne. Durante la notte le vetrine di Grand Vía, la piú importante arteria commerciale della cittá, sono state ricoperte di scritte e slogan che ricordano l’esistenza di uno problema tanto reale quanto silenzioso (o passato sotto silenzio, non so). Alla riapertura dei negozi le scritte sono sparite e i cartelli rimossi, ma per un’ intera notte cittadini, turisti, ragazzi, coppiette e tutti i partecipanti del via vai della movida madrileña hanno letto e non guardato le vetrine. Le ragazze che hanno fatto ciò che ti ho mandato hanno occupato da una settimana una casa nella mia via. Lo so che lo foto sono venute male e il testo è malcurato, accenti che partono con l’iphone e nomi dei negozi non controllati bene. A caso marco, tornavo a piedi a casa e ho iniziato a fare le foto. Sono stanchissima e ti ho scritto dal cellulare. E come dice una scritta: ‘La violenza maschile non ha classe’

Elisa Fumagalli

monza, 8 marzo madrid

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here