Monza violenza sessuale su minorenni: chi sa parli

Appello della Procura alle vittime del violentatore seriale già arrestato

Monza violenza sessuale su due minorenni, la Procura lancia un appello perché altre vittime vengano allo scoperto. E’ un “Aggressore seriale”. Emergono in queste ore i particolari sull’uomo fermato quattro giorni fa a Imola. E’ accusato di avere aggredito sessualmente due minorenni, una 15enne di Casatenovo, in provincia di Lecco, e una 12enne  a Monza. L’indagine, condotta in tempi record dalla Polizia di Stato di Monza e dalla Squadra mobile di Milano, coordinate dal sostituto procuratore Carlo Cinque, ha portato all’individuazione del responsabile. Per lui era stato spiccato nel frattempo un ordine di custodia cautelare in carcere. L’uomo, R.R.D.S. – 36enne di origine brasiliana residente a Berbenno di Valtellina – è stato individuato in provincia di Bologna dove si trova ancora, detenuto nel carcere del capoluogo emiliano dopo la convalida del fermo.

Monza violenza sessuale: Gli episodi in Brianza

L’uomo, da quanto emerso, sceglieva le proprie vittime all’interno di luoghi affollati come i centri commerciali. La 12enne vittima dell’ultimo episodio era stata individuata dal 36enne in viale Stucchi, all’Iper di Monza. Le riprese video che hanno permesso di ricostruirne volto e movimenti lo immortalano all’ingresso dell’area Fast food, mentre si copre il volto (conscio della presenza degli impianti di sicurezza). Più sicuro all’interno dove, dopo aver scelto la propria vittima, attendeva di poterla sorprendere sola per poi aggredirla. Nel caso monzese, l‘uomo aveva seguito la giovane fino all’abitazione infilandosi all’interno dell’ascensore. Solo la prontezza di riflessi della 12enne che prima gli aveva morso una mano e poi era riuscita ad attirare l’attenzione dei condomini evitando che la violenza proseguisse. L’uomo era scappato. Nel caso di Casatenovo, la 15enne era stata sorpresa anche qui nell’androne di casa. Un altro episodio di violenza che non coinvolge il fermato era accaduto a Desio.

Monza violenza sessuale: L’identikit

Piccoli lavori saltuari, un divorzio alle spalle e una condanna a quattro anni per tre episodi analoghi avvenuti in Valtellina. Oltre a numerosi precedenti per lesioni, resistenza, violenza privata, ingiuria e anche un’aggressione ai danni di una prostituta. E’ questo l’identikit del 36enne che, una volta fermato, ha confessato agli uomini della polizia di stato di essere l’autore dei due episodi avvenuti in Brianza. Ma questo era un elemento già noto agli inquirenti che grazie al coraggio e alla prontezza della 12enne monzese avevano messo a fuoco alcune caratteristiche tali da riuscire poi ad individuarlo passando in rassegna i filmati delle videocamere di sicurezza. Proprio per questo il procuratore Luisa Zanetti ha sottolineato nell’occasione l’importanza di reagire e denunciare subito: “Con il tempo  – ha detto – elementi essenziali per individuare i responsabili tendono a svanire, i ricordi vengono rielaborati e dettagli fondamentali si perdono”.

Monza violenza sessuale: Altre vittime

“Visto il suo passato il suo modo di agire, pensiamo sia un violentatore seriale”. Per questo motivo, la Procura di Monza ha deciso di diffondere le immagini dell’uomo. Il sospetto, infatti, è che possa avere colpito anche altre minorenni in passato e che si preparasse a fare altrettanto nell’area del bolognese. Secondo l’indagine, infatti, il 36enne tendeva a tornare sul luogo dell’aggressione. Nel caso monzese era rimasto sorpreso dal vedere l’arrivo immediato della volante. Proprio la prontezza dei soccorsi lo avrebbe indotto a lasciare immediatamente la Brianza per trovare nuovi territori in cui colpire.

Simona Calvi 

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