Monza: Stefano Dambruoso: “Sarà l’Islam moderato a vincere Isis”

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Monza: Stefano Dambruoso: “Sarà l’Islam moderato a vincere Isis”. Più che una convinzione di pancia, una riflessione alla luce di un’esperienza oramai ventennale nel campo dell’antiterrorismo di matrice islamica.

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Oggi Questore della Camera e deputato eletto nelle file di Lista civica, Stefano Dambruoso è stato protagonista ieri, venerdì 29 gennaio, di una serata organizzata dalla Sporting Club e dal presidente dell’Associazione nazionale carabinieri di Monza, Vito Potenza. Presentatore, per l’occasione, Cesare Cadeo. L’impegno politico, i tagli alle spese esorbitanti del Palazzo (una su tutte la famosa barberia di Montecitorio), i rapporti “difficili” a volte con i politici di mestiere, Dambruoso ha catalizzato però l’attenzione del pubblico sul tema, inevitabile, del terrorismo islamico.dambruoso-monza-2-cadeo

LA CARRIERA – Dal caso Abu Omar fino agli incarichi internazionali, Dambruoso non ha nascosto neppure gli esordi al Tribunale di Milano: “Trovai in Saverio Borrelli una guida – ha raccontato – a quell’epoca c’erano magistrati di grande esperienza come Davigo e Colombo. Mi fu chiesto di andare ad occuparmi di un settore di cui, onestamente, nessuno si voleva occupare perché non se ne percepiva la pericolosità e soprattutto non aveva grande risalto sui media. Dopo l’11 settembre, naturalmente, è cambiato tutto”.

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Anche sotto il profilo investigativo, il mondo dell’antiterrorismo di matrice islamista era un po’ tutto da inventare: “In Italia eravamo abituati ad un altro tipo di terrorismo, eravamo abituati alle BR, ai Nar. Si trattava di cambiare radicalmente e ho trovato nelle forze dell’ordine elementi straordinari per condurre le indagini che sono venute dopo”. Non si è trattato di un compito semplice: per anni, infatti, il magistrato e la sua famiglia sono vissuti sotto scorta: “È sicuramente uno dei ricordi peggiori – prosegue Dambruoso – una violazione della privacy continua. Naturalmente c’è grande gratitudine verso coloro che ci hanno protetti, ma anche le cose più normali come fare la spesa diventavano in quel periodo fonte di continuo disagio”.dambruoso-monza-5

ISIS, EUROPA E ITALIA – “La sera del Bataclan – racconta Stefano Dambruoso – mi trovavo a casa, davanti alla televisione. È normale, ho cercato immediatamente di capire cosa stesse succedendo. L’Europa ha avuto una disattenzione verso l’Isis che ora è diventata un problema”. Disattenzione anche economica, un caso su tutti l’utilizzo di Frontex: “Fino ad oggi sono state dette molte parole, ma quanto ad investimenti è stato fatto pochissimo. Stiamo assistendo alla disintegrazione di Shengen, ma il risultato non può essere quello di rimandare tutti gli immigrati in Italia o Grecia, considerati come degli hotspot”. dambruoso-monza-4

SCONTRO O INTEGRAZIONE – Uno scontro di civiltà come scrisse molti anni fa Oriana Fallaci o un processo di integrazione progressivo, condotto anche grazie all’aiuto dello stesso mondo islamico. Stefano Dambruoso ribadisce molte volte il punto e presenta nell’occasione il suo progetto: un portale di controinformazione su quanto diffuso dall’Isis: “L’abbiamo presentato oggi – ha spiegato il Questore della Camera – si tratta di un progetto che coinvolgerà direttamente il mondo musulmano. Per ogni proclama, interverranno personaggi competenti del mondo islamico moderato – che voglio sottolineare essere la maggioranza – che spiegheranno perché si tratta di interpretazioni errate del Corano”. Dambruoso ha raccontato di avere incontrato e avuto occasione di parlare con Oriana Fallaci: “Non ne condivisi le conclusioni, ma non ebbi mai dubbi sulla sua buona fede e senza dubbio alcuni temi che sollevò hanno trovato rispondenza oggi”. Ma la soluzione per Dambruoso non può passare dal muro contro muro: “Ciò significa essere buonisti – ha spiegato – ma non è creando le banlieus come è accaduto a Parigi che si risolve il problema dell’immigrazione”.

 

 

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