Monza: Staminali, una serata con Andrea Biondi

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L’appuntamento era di quelli da non perdere. Martedì 26 novembre 2013 all’Hotel de La Ville di Monza. L’intervento del professor Andrea Biondi sul tema delle cellule staminali, alla presenza dei soci del Lions Club Monza Host e Corona Ferrea di Monza era atteso. Il tema era senza dubbio d’attualità e ha suscitato l’attenzione degli ospiti che hanno partecipato numerosi alla cena.

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 IL PERSONAGGIO – Andrea Biondi ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano nel 1979. Nel 1982 la specializzazione in Pediatria. Nel 1994 la specializzazione in Ematologia all’Università degli Studi di Bari. Oltre a ricoprire numerosi incarichi, dal novembre 2009 è Direttore della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma (MBBM), Ospedale San Gerardo, Monza. È autore di 348 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.

 LA SERATA – L’incontro del 26 novembre ha avuto come tema quello delle cellule staminali, ovvero di cellule in grado di dividersi e di dare origine a due cellule figlie di cui una rimane staminale e l’altra si differenzia a seconda del tessuto cui è destinata. Si tratta di cellule generalmente pluripotenti, cioè in grado di differenziarsi in più tessuti. Andrea Biondi ha fatto una brillante riflessione sull’impiego delle cellule staminali soprattutto nell’ambito del trapianto di midollo osseo, una cura che prevede l’impiego di cellule staminali, ormai in essere da molti anni. Ad ogni modo, le cellule staminali e i loro impieghi in ambito curativo sono ancora in fase di sperimentazione e le scoperte finora fatte sembrano confermare il fatto che tali cellule abbiano una funzione più regolatoria che di rigenerazione dei tessuti con anomalie. L’ennesima serata dei Lions per spiegare argomenti ostici e di difficile interpretazione con parole il più semplici possibile.

Federica Gatti

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