Monza scippa l’ospedale a Desio e Forza Italia insorge

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Tra macchinari obsoleti, carenze di personale e Pronto soccorso da terzo mondo

Monza scippa l’ospedale di Desio e Forza Italia si agita. Quasi un regolamento di conti tra forze politiche che sostengono il governo del Pirellone. Una richiesta in vista del bilancio regionale alle porte. Soldi che vanno e che vengono e che Forza Italia di Desio vuole siano vincolati al territorio. Dopo Seregno, Giussano e Carate il timore è che pure il nosocomio di Desio finisca “fagocitato” da Monza.

Monza scippa e Desio risponde

Forza Italia Desio è fortemente preoccupata per la situazione generale che tocca l’ospedale cittadino. Dopo l’accorpamento con l’ospedale di Monza. In un volantino distribuito in città sono identificate le carenze. Che sono solo la punto dell’iceberg. Lagnanze maggiormente percepite dai pazienti. Carenze strutturali, (spazi inadeguati al PS), carenze di personale medico. Spostamento di personale amministrativo a Monza, macchinari diagnostici obsoleti. Ma soprattutto assenza di un vero piano strategico di intervento.

Monza scippa l’ospedale: il volantino

“È una situazione difficile che deve coinvolgere tutta la cittadinanza e le forze politiche – si legge nel volantino – non solo di Desio. Ma di tutti i comuni limitrofi che afferiscono al nostro ospedale. Non si vorrebbe che, fra un po’ di anni facesse la fine di quello di Seregno, Giussano e Carate. I servizi assistenziali alla popolazione vanno garantiti al meglio per la tutela della salute e del pubblico star bene. Forza Italia è impegnata affinché venga ripristinata, in bilancio regionale, la somma di 1.200.000 euro che previsti in origine sono stati successivamente dirottati ad altre strutture. Tutti insieme dobbiamo farci carico di questa emergenza per non costringere i nostri ammalati a farsi curare in strutture lontane e disagevoli”.

Monza scippa l’ospedale: Desio

L’ospedale di Desio è sempre stato un fiore all’occhiello del territorio della Brianza. Dal 1968 (anno di inaugurazione), è sempre stato progressivamente adeguato alle nuove tecnologie. “Vogliamo che queste mete, raggiunte anno dopo anno – continua lo scritto azzurro – vengano mantenute in perfetta sintonia con le nuove sfide che la medicina impone con le continue ricerche. La Regione si deve far carico di un urgente reperimento di fondi per mantenere tutti i reparti in piena efficienza ed adeguatezza di elettromedicali, personale medico ed infermieristico”.

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