Monza: Rotonda killer, il Comitato spera

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Un incontro che ha acceso una speranza. Stavolta, il Comitato di quartiere Sant’Albino, che da anni lotta per una revisione della famigerata rotonda killer di viale delle Industrie, ci conta. Risolvere, infatti, tutta una serie di problemi che affliggono il quartiere è diventata una vera e propria battaglia. L’altro giorno, i rappresentanti del quartiere hanno incontro i consiglieri e politici Pd Alberto Pilotto, Maurizio Montanari e il segretario cittadino di Brugherio Carlo Livorno. Sul piatto tutte le criticità cui i politici hanno dato una serie di risposte che, ora, si attende diventino realtà.

A cominciare dalla tanto attesa passerella ciclopedonale sulla rotonda dove nel corso degli anni sono stati registrati numerosi incidenti anche mortali. “Pilotto – spiegano dal comitato – ha garantito che sarà inserita nel nuovo Piano triennale delle opere e molto probabilmente anche nel piano annuale 2014. A novembre il Piano triennale dovrà essere approvato per cui per quella data dovrebbe essere pronto il progetto della passerella”. Il ché – lo sanno bene anche loro – non significa risolvere tutti i problemi che il tratto di strada provoca ogni giorno. Ma è un inizio.

Da subito, il comitato ha chiesto – e pare ottenuto – il funzionamento anche durante le ore notturne del semaforo a chiamata sulla rotonda. “Noi chiediamo ancora una volta un’adeguata segnalazione di tale semaforo per chi arriva da viale delle Industrie. Occorre poi sistemare il fondo del passaggio pedonale, oggi sconnesso e pericoloso”. Secondo quanto riferito dal consigliere comunale Pilotto, in cantiere ci sarebbe anche un nuovo piano delle piste ciclabili che prevederà un tratto che costeggia il muro del cimitero di via Salvadori.

 

 

 

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