Monza, pompieri e lo scandalo della corrente sprecata

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Monza, pompieri e lo scandalo della corrente sprecata. Nella nuova caserma dei pompieri bruciano le polemiche con l’Enel.

Tra vigili del fuoco ed Enel sono scintille a Monza. Pagare la bolletta da un anno per una caserma per tenere accese le luci notte e giorno senza poterla utilizzare. Un fantasma illuminato quello dei vigili del fuoco di Monza di via Cavallotti che solo di corrente è costato qualche migliaio di euro. Corrente regolarmente erogata. Soldi dei contribuenti letteralmente butatti via. Perchè ora sono arrivati sul tavolo dei responsabili del nuovo comando dei pompieri di Monza bollette da migliaia di euro per l’illuminazione dello scatolone vuoto consegnato ai pompieri di Monza un anno fa, ma mai utilizzato. Bollette da settemila euro l’una che dovranno pagare a breve per evitare che in una caserma nuova l’Enel venga a staccare il contatore.

LO SCANDALO – Lo spettro di via Cavallotti è illuminato da dodici mesi (dallo scorso ottobre 2013). Basta fare una passeggiata per accporgesri che qualcosa non va. La nuova caserma dei vigili del fuoco di Monza è pronta. Hanno attaccato anche la corrente elettrica e a metà ottobre del 2013 e hanno consegnato le chiavi ai pompieri. Solo che la grande palazzina, costata oltre cinque milioni di euro e realizzata a tempo di record, è vuota. Quattro piani, costruita a regola d’arte ci sono persino le cellule fotovoltaiche sul tetto e le telecamere che riprendono 24 ore su 24 «il vuoto» — è dotata potenzialmente di tutti i comfort: una settantina tra uffici, sala conferenze, addirittura un mega appartamento destinato al comandante. E nei sotterranei una maxi rimessa per i veicoli dei pompieri.

IL PROBLEMA – Il problema è che i pompieri di Monza non sanno che farsene. Progettata dieci anni fa nel 2004 in attesa che i pompieri di Monza e Brianza diventassero Comando provinciale, appaltata nel 2007 a una ditta calabrese e realizzata nel giro di un paio d’anni, la palazzina è rimasta senza destinazione. La Provincia di Monza e Brianza, nata nel 2009, è morta. E, pertanto, anche il Comando provinciale dei Vigili del fuoco è destinato a fare la stessa fine. Anche Monza e la Brianza hanno i loro csheletri di cemento che i cittadini pagano.

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