Monza: Parco, il sì di Milano alla Regione? Vale 70 milioni

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    Monza, Parco il sì di Milano alla Regione? Vale 70 milioni. Settanta milioni di euro, per la precisione 7 milioni all’anno per dieci anni. Tanto “costa” il sì che Palazzo Marino ha espresso ieri (venerdì per chi legge, ndr) all’ingresso nel Consorzio di Villa Reale e Parco di Regione Lombardia. La delibera è stata approvata nella mattinata e dà il via libera al protocollo d’intesa tra Comune di Milano, Comune di Monza e Regione per sviluppare il territorio di Parco e Villa. Il Pirellone, con d’accordo, si impegna – oltre a versare la quota d’ingresso uguale per tutti gli Enti partecipanti – a staccare un assegno milionario. Anzi più assegni, pari appunto a 7 milioni di euro.

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    Queste risorse, si legge in una nota diffusa da Palazzo Marino, “saranno finalizzate alla difesa e valorizzazione del polmone verde, alla promozione di una fruizione attenta e consapevole delle attività svolte nel complesso, nel rispetto delle sue valenze storiche, culturali, paesaggistiche e naturalistiche”. Ma non solo. Perché dopo l’elenco dell’impegno in “verde”, la verità è che i soldi serviranno a salvare l’Autodromo. La nota, infatti, recita: “Parte delle risorse saranno impiegate anche per la riqualificazione dell’Autodromo, la cui attività – a cominciare dallo storico Gran Premio di Formula 1 – svolge un ruolo centrale per la funzione sociale, sportiva e per la rilevante incidenza sull’economia dei territori circostanti”. Come già emerso negli scorsi mesi, Regione Lombardia investirà per il solo impianto sportivo almeno 20 milioni di euro, tra interventi ma soprattutto sul fronte rinnovo del contratto con Bernie Ecclestone. Cambiano i tempi: la sinistra che voleva affossare l’Autodromo (quella monzese) e la sinistra che non si è mai vista quando si parlava di Parco e Villa Reale (quella milanese) ora si sono unite per salvare la pista. A pagare? Ci penserà qualcun altro…

    Simona Calvi 

     

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