Monza: Mille persone in piazza per i sindacati

sciopero

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Oltre un migliaio di persone hanno partecipato venerdì mattina alla manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil per lo sciopero di quattro ore indetto dal sindacato nazionale. Tra i molti dipendenti in piazza, spiccavano quelli che si stanno giocando proprio in queste ore il loro futuro: da Star a Carrier, da St ad Alcatel Lucent, da Bames (fallita) a Sem, passando poi da Beta Utensili e Micron. Secondo quanto riferito dalla stessa Cgil, in piazza anche i lavoratori pubblici: Asl, Comune e Provincia.

Nell’occasione Maurizio Laini, segretario di Monza e Brianza di Cgil ha voluto replicare alle critiche che Matteo Renzi ha rivolto proprio al sindacato più “popoloso” d’Italia: “Anche dimezzando il numero dei totali di Cgil, Cisl e Uil – ha detto – viene sempre fuori un bel 7 milioni di lavoratori e lavoratrici iscritti. Quali sono le organizzazioni di massa che possono mettere in campo questa forza?”. Ma battute a parte, a preoccupare è il futuro dell’impresa brianzola. Sono i sindacati a parlare di “Provincia devastata dai cinque anni di crisi. A dicembre 2012 – hanno spiegato – erano 5.500 lavoratori brianzoli in mobilità.

A settembre 2013 sono già 4.6002. Tra i lavoratori metalmeccanici la mobilità aumenta di 600 unità, accanto ai 7mila esuberi annunciati. “Cgil, Cisl e Uil – hanno chiuso le sigle – chiedono un cambiamento della legge di stabilità in modo da avvicinare il raggiungimento degli obiettivi più grandi, in modo da convincere il Paese che la direzione giusta è l’investimento per il futuro dell’occupazione e la maggiore capacità di spesa delle famiglie. Che la direzione giusta è il cambiamento radicale delle politiche europee di austerità, di solo rigore si sono rivelate fallimentari”.

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