Monza: marò prigionieri in India, la verità ma non per il Comune

monza, marò,nuovabrianza
Monza, marò prigionieri in India, la verità. Ma non per il Comune di Monza che nega il patrocinio all’iniziativa data invece dalla provincia di Monza e Brianza ai paracadutisti di Monza. Nell’ ambito delle iniziative per il XX anniversario della fondazione, la sezione di Monza dell’ Associazione Nazionale Paracadutisti d’ Italia organizza una conferenza a titolo: Monza, i marò prigionieri in India: la verità. L’ iniziativa, oltre che voler mantenere alto il livello di attenzione su questa vicenda “imbarazzante”, vuole sensibilizzare e permettere, a coloro che interverranno, di venire a conoscenza di fatti e particolari che possono aiutare a capire come realmente si sono svolti i fatti.

 

“Una perizia tecnica che dimostra, dati alla mano, l’innocenza dei due fucilieri del Reggimento San Marco che erano imbarcati sulla petroliera Enrica Lexie e che sono ancora agli arresti in India con l’accusa di aver ucciso i due pescatori Valentine Jalstine e Ajesh Pinki. Un’analisi tecnica che smonta, passaggio dopo passaggio, le ‘’prove inoppugnabili’’ che l’India sostiene di avere messo insieme nei confronti di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, dimostrando che di fatto i militari italiani sono ‘’sequestrati dallo Stato Indiano’’. 

 

++ INDIA: MARO'; IN TRIBUNALE A KOCHI, NUOVA UDIENZA 18/6 ++

Il documento, redatto dall’ Ing. Luigi Di Stefano sarà al centro di una conferenza che si terrà VENERDI’ 28 MARZO alle ore 21 presso l’ Urban Center di P.za Castello a Monza. Sarà lo stesso Di Stefano, che è stato tra l’altro perito di parte civile nell’inchiesta sulla Strage di Ustica (1995/1999), a illustrare durante la conferenza (con il supporto anche  di materiale mediatico) le prove che scagionano i militari italiani, ingiustamente detenuti in India”. L’ iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Monza-Brianza.

 

 
 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here