Da Monza all’Iraq la scuola di calcio a due passi dall’Isis per dire no alla guerra

    Fabio Tricarico, giocatore del Monza e Torino ha fondato una scuola di calcio in Iraq

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    Non solo bombe. “Sono Fabio Tricarico mi ha dato la sua mail l’amico comune Paolo Mosca dicendomi che posso mandarle due righe più foto…”. Più o meno la mail dall’Iraq inizia così. In mancanza di Skype devo accontentarmi di uno strumento semi-moderno come la mail. Fabio Tricarico. Due stagioni al Monza, un passato remoto con la maglia granata del Torino portata con orgoglio. Un passato prossimo con la coppa Italia in serie C, il passaggio al Renate e come direttore sportivo al Seregno calcio. Ora un presente fatto di una scelta “difficile”. Andare in Iraq per una scuola di calcio non è da tutti. La curiosità ti spinge ad andare avanti con la lettura dello scritto.

    LA MAIL DALL’IRAQ – “Sono qui in Iraq (Kurdistan, a Erbil) grazie ad un mio carissimo amico Ruggero Guanella, ingegnere e manager che lavora sul posto e che ha ideato e organizzato l’academy Erbil insieme alla società Erbil sport club di prima lega. Sono qui con un altro ex calciatore curdo che vive in Italia ex nazionale Iraq Shiwan Zengana. L’academy in questo momento ha 250 ragazzi dai 6 hai 15/16 anni ed è stato un grande successo perchè fino ad ora in tutto l’Iraq non c’è mai stato settore giovanile. La società ci ha accolto molto bene grazie al presidente Abduala e al direttore Akram. Ci sono bambini che hanno una gran voglia di giocare, ma purtroppo alla maggior parte mancano le basi tecniche non certo il carattere, non si lamentano mai e hanno uno spirito di sacrificio molto alto sicuramente per tutto quello ahimè che li circonda (guerra). Qui a Erbil la situazione è tranquilla ci sono molti posti di controllo e guardie armate…fuori un po’ meno noi siamo a un centinaio di km da Mosul dove c’è l’Isis… sperando un domani che si calmi il tutto! Per me è stata una bellissima esperienza perchè mi sento di aver dato qualcosa di importante calcisticamente e ne sono orgoglioso, spero che qualcuno di loro possa un domani affacciarsi in Europa con la speranza di coltivare il suo sogno…non solo calcistico. Qualche ragazzo interessante c’è ma andrebbe seguito di più per farlo crescere e migliorare, uno di questi è stato valutato e visto da noi qui a Erbil per il Galatasaray. Stiamo valutando le proposte della società per vedere se ci sono i presupposti giusti per andare avanti visto che a fine settembre si conclude il trimestre. Il manager Ruggero Guanella ha ricevuto parecchie offerte sul territorio per come si è lavorato, dobbiamo valutare insieme il da farsi”.
    IL PERSONAGGIO – Fabio Tricarico, classe 1969, è nato a Milano. Il ruolo ricoperto era quello di centrocampista incontrista. Dopo un’ iniziale esperienza di alcune stagioni sui campi della Serie C (Spezia, Mantova ed Empoli), raggiunge le Serie superiori proprio con gli azzurri toscani, allenati da Luciano Spalletti. Con lui l’esordio in serie B nel 1996/97. La sua carriera è molto lunga e gli ha consentito di giocare su tutti i campi dalla Serie A, dove ha militato con la maglia del Torino. Esordio in Serie A con i granata nel 1999-2000, collezionando 27 presenze. Gioca anche due stagioni con il Monza in Serie C1, prosegue con un biennio al Renate in Serie D per poi disputare l’ultima stagione della sua carriera con la Rhodense in Promozione.

    Dopo il ritiro ricopre il ruolo di osservatore per Torino e Catania. Nel 2013 ricopre la carica di vicepresidente dell’Associazione “Free Players”, che raccoglie ed allena calciatori svincolati. Dal 12 luglio 2013 diventa direttore (diploma conseguito il 20 aprile 2009 a Coverciano) del Seregno in Serie D. Ora la sfida in Iraq, la più difficile, la più impegnativa per uscire dalla guerra e dalle bombe.

    Marco Pirola

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