Monza: Il 2014? Sarà l’anno delle biciclette

bike-sharing-nuovabrianza

bike-sharing-nuovabrianza

Il 2014? Sarà anche l’anno della bicicletta. Almeno a Monza dove i progetti per favorire la mobilità pulita ed ecosostenibile stanno giungendo in porto. Questione ancora di qualche mese per i progetti più complessi e di qualche settimana per quelli che sono praticamente quasi pronti a debuttare. Parola dell’assessore alla Mobilità, Paolo Confalonieri. Ma andiamo con ordine.

BIKE SHARING – Questa sarà la vera novità del 2014. Monza come Milano e come oramai altre città d’Italia (e d’Europa) vedrà finalmente partire il servizio di bike sharing. “Al momento – spiega l’assessore Confalonieri – gli uffici stanno valutando tutti i documenti arrivati in Comune dopo l’espletamento della gara. Siamo in una fase ancora tecnica, ma che in tempi abbastanza brevi dovrebbe arrivare all’aggiudicazione definitiva”. I condizionali d’obbligo, dunque, ma solo sul fronte burocratico. Il servizio prenderà il via e permetterà così a chi lo desidera di integrare i vari mezzi di trasporto che siano auto e bici, treno e bici o bus e bici. In altre parole sarà possibile scendere dalla propria vettura in un punto e poi proseguire con le biciclette del Comune fin dove si vuole.

PUNZONATURA DELLE DUE RUOTE – Novità prossima partire (questione di passare le feste). La punzonatura della bicicletta è un nuovo sistema di sicurezza deterrente per i furti di due ruote, che colpiscono Monza così come ogni altro luogo. In altre parole, a piazza Castello, nel portichetto dove si trova il deposito bici, sarà possibili provvedere ad incidere sulla propria bicicletta il codice fiscale. Non si tratta di un elemento esterno applicato alla bicicletta, ma una sorta di “marchiatura” impossibile da togliere persino con la carta vetrata. In altre parole, un “numero di telaio” riconducibile ovviamente al legittimo proprietario.

IL QUARTIERE PILOTA – Terzo progetto, anche questo in fase di partenza subito dopo le feste, la sperimentazione della nuova segnaletica. L’area scelta è quella tra viale Foscolo, via Correggio e via Adda. Qui, oltre al completamento delle ciclabili già esistenti, sarà sperimentata nuova segnaletica e – come già in linea con le nuove tendenze anche europee – la trasformazione delle ciclabili da rosse a simili all’asfalto normale. “Verrà posizionata una segnaletica massiccia – spiega ancora Confalonieri -. Come sta avvenendo un po’ ovunque, infatti, l’obiettivo sarà duplice. Da una parte ridurre la velocità dei mezzi a quattro ruote, integrando in modo migliore dall’altra la presenza delle due ruote”. In altre parole, la parola d’ordine sarà convivenza civile. Tra i progetti in fase di attuazione ci sono anche il completamento della ciclabile nel tratto Cimitero – Via Salvadori e la ridefinizione del cosiddetto Bici Plan. “Questo è un obiettivo a medio termine – conclude l’assessore – partito da ciò che era già stato fatto in precedenza”.

L’ASSOCIAZIONE – “Con Monzainbici abbiamo un rapporto di grande collaborazione. Ovviamente sappiamo che i tempi dei progetti sono purtroppo diversi”. La chiusa fa riferimento ad una nota stampa diffusa oggi dall’associazione Monzainbici, promotrice da anni di progetti per favorire l’uso della bici in città. Proprio Monzainbici ha infatti esortato il Comune a rimboccarsi le maniche: “Dopo oramai 20 mesi di gestione della nostra città – scrive Massimo Benetti – vorremmo vedere qualcosa nel breve termine. Perché ci sono le premesse, le intenzioni, concetti come la moderazione del traffico e delle zone a 30 chilometri all’ora, ma stentano a decollare come se si avesse paura del cambiamento”. Benetti parla anche di “ritardi inaccettabili”. “L’augurio – conclude – è che il 2014 sia l’anno finalmente buono, che veda realizzarsi tutto quello in cui speriamo perché la mobilità ciclistica non riguarda solo i nostri spostamenti, ma può essere un cambiamento totale nel concepire una città”.

 

 

 

 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here