Autodromo e Parco di Monza, Tempi da Lupi e di Maroni

 

Tutti per uno e l'autodromo per tutti: Carlo Valli, il ministro Maurizio Lupi, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il governatore Roberto Maroni e l'assessore all'Expò Fabrizio Sala
Tutti per uno e l’autodromo per tutti: Carlo Valli, il ministro Maurizio Lupi, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il governatore Roberto Maroni e l’assessore all’Expò Fabrizio Sala

Autodromo e Parco di Monza, Tempi da Lupi e di Maroni. Eccoli. Come direbbe il senatore Razzi imitando Crozza: fatti un Gran Premio di Formula1 tutto tuo. Roberto Maroni, governatore della Regione Lombardia non era stato così presente a Monza come nell’ultimo mese. In 20 anni era venuto una sola volta ai tempi dell’indimenticato (sic) borgomastro leghista Aldo Moltifiori. Ieri ha tagliato il nastro della Triennale in Villa Reale ed ha ribadito il concetto: Il Pirellone è pronto a entrare nella proprietà del Parco di Villa Reale a Monza “per garantire l’intervento di messa a norma delle strutture e garantire che il Gran Premio rimanga anche dopo il 2016”.

LA MINACCIA DI ECCLESTONE A MONZA – Il patron della Formula 1 aveva definito il Gran Premio d’Italia “troppo costoso e poco redditizio”. Il governatore della Regione, Roberto Maroni, ha annunciato a Monza le intenzioni di Palazzo Lombardia. Maroni ha inaugurato la mostra della Triennale Design al Belvedere della Villa reale di Monza insieme al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. E proprio a Lupi ha fatto un appello perché  nella legge di stabilità il governo inserisca un emendamento che permetta la ‘neutralizzazione fiscale’ dell’operazione.
LA PROPRIETA’ – Al momento il Parco è proprietà indivisa del Comune di Milano e del Comune di Monza. Entrando nel capitale, la Regione dovrebbe versare un imposta di registro del 10 per cento del valore della sua parte. Secondo il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, si parla di circa 10 milioni di euro che Maroni preferirebbe spendere per gli investimenti. “Se la Regione entra, la garanzia del Gran Premio ci sarà – ha spiegato il governatore – se non entra vedo grosse nubi all’orizzonte”. Il sindaco di Monza è convinto che si possa trovare un modo di coinvolgere la Regione a cui chiede un “piano di investimenti triennale che metta in campo circa 70 milioni” cioè più o meno il valore della quota del Parco di Monza che prenderebbe il Pirellone.

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