Monza: Casse vuote, aumentano le tasse

tasse-monza

tasse-monza

Monza, casse vuote, aumentano le tasse. Monzesi pronti a mettere mano al portafogli. Infatti, a causa dei ridotti trasferimenti statali, il Comune si prepara a ritoccare le percentuali. Al rialzo. Irpef più alta per tutti e Tasi senza detrazioni. Insomma, un nuovo giro di vite. Monza, in realtà, non aveva visto aumentare le tasse da anni. L’Irpef era ferma allo 0,5% da tempo. Ora, invece, la manovra prevede un aumento graduale a seconda delle fasce di reddito. Gli unici esclusi saranno coloro che non superano i 15mila euro di reddito annuo. Come si diceva, un aumento graduato: si parte dallo 0,60% per chi arriva fino a 28mila euro, lo 0,70% dai 28 ai 55mila euro e lo 0,75% dai 55mila ai 75mila. Per chi supera i 75mila la percentuale sarà fissa allo 0,80%. Praticamente l’aumento sarà più sentito dalle fasce medie, perché i super capitali potranno godere di una tariffa sostanzialmente fissa. Per quanto riguarda la Tasi, invece, a differenza di quel che avveniva con l’Imu, non è prevista alcuna detrazione. L’unica possibile riguarda le rendite catastali che vedranno una riduzione di 60 euro per le prime case con rendita inferiore a 300 euro. L’aliquota Tasi è fissata a 2,5 per mille da calcolare sulla rendita. Il bilancio è praticamente pronto e arriverà in Consiglio comunale per l’approvazione in settimana. La manovra vale 127 milioni e alla base dell’aumento delle entrate tramite tasse, come si diceva più sopra, ci sono i mancati trasferimenti. Infatti dal 2011 il Comune si è visto ridurre gli introiti di oltre 20 milioni di euro. Da qui, la decisione della giunta di trovare fondi da un’altra parte. Nelle tasche dei monzesi.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here