Monza Agenzia delle Entrate chiude, ma è solo un sogno

    monza agenzia delle entrate

    Nella sede di via Ticino salta la caldaia e tutti a casa. È la seconda volta in tre mesi

    Monza Agenzia delle Entrate chiude. Potrebbe essere il sogno di quasi tutti gli italiani. O la croce dei contribuenti. Fate voi. Il brusco risveglio però l’hanno avuto il centinaio di impiegati che lavorano alla sede staccata di via Ticino a Monza. Qui ci sono gli Uffici legali e quello dei Controlli. Un palazzo in affitto in zona Tiro a Segno Nazionale. Mai location fu più azzeccata. L’ c’è una delle due sedi dell’Agenzia delle Entrate di Monza. L’altra è in via Passerini. Dove invece ci sono gli uffici del direttore provinciale e l’Ufficio Territoriale. Emergenza elettrica nella notte.

    Monza Agenzia delle Entrate, che è successo

    Salta la caldaia, ma nessuno avvisa gli impiegati che ahimè, ahiloro si presentano regolarmente al posto di lavoro e vengono rispediti a casa. Un cartello scribacchiato con il pennarello avvisa tutti. Nell’epoca di Whatsapp, mail, sms, bit e bite (fate voi), rappresenta un ritorno all’antico. Forse che il pennarello sia un nuovo strumento per la lotta all’evasione? Può essere. Di questi tempi da lupi e con tali chiari di luna non si sa mai.

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    Monza Agenzia delle Entrate, un colabrodo

    Ad agosto era saltato il condizionatore. Lo slalom quotidiano tra buchi e muri scrostati  degno della miglior “Isola dei famosi” è cosa ormai abituale. Il palazzo costruito nel 1990 e preso in affitto dall’Agenzia, presenta il conto degli anni. E pensare che una ventina di anni fa il Comune di Monza si era messo in testa di realizzare un edificio apposito per riunire i due Uffici. In qualche cassetto del Palazzaccio di piazza Trento e Trieste c’è ancora qualche sogno in merito. L’Accordo di programma è stato fatto tra pubblico e privato che si era impegnato a realizzare l’edificio, ma è rimasto nel cassetto appunto.

    Monza Agenzia delle Entrate, la situazione

    Fatto sta che gli impiegati “più odiati d’Italia” quando debbono far firmare qualche documento al direttore, debbono andare in centro. A due chilometri di distanza. Viceversa quando i colleghi di via Passerini hanno bisogno dell’Ufficio legale. Ora ci si mettono pure i calcinacci e i guasti alla caldaia e condizionatore.

    Monza agenzia delle Entrate i lavoratori

    Carlo Papa, segretario Dirpubblica federazione pubblico impiego, fa il sindacalista. Conosce Monza essendo transitato da queste parti anni fa. Allarga le braccia, quasi sconsolato. “In queste condizioni lavorare non è difficile, è proprio impossibile”. Saranno le maledizioni dei monzesi o più semplicemente qualcosa d’altro che sa molto di italianità pregressa. Il menefreghismo della politica.

     

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