Lissone: l’Urbanistica tra mattoni e polemiche

Il cantiere monzese dove lavora l'assessore di Lissone Maria Rosa Corigliano
Il cantiere monzese dove lavora l’assessore di Lissone Maria Rosa Corigliano

Lissone, l’Urbanistica tra mattoni e polemiche. E poteva mancare Lissone? No, infatti c’è. Niente di illegale per carità, Saremmo andati altrove. Ma dal momento che la sinistra in città (come in gran parte di Monza e della Brianza) ha fatto le proprie fortune elettorali proprio sulla trasparenza e l’impermeabilità alle critiche, direi che sicuramente c’è qualcosa di poco opportuno. Questo mi sembra evidente. Per la giunta di sinistra di Lissone tutti sono uguali davanti alla legge e alle critiche, ma qualcuno è più uguale degli altri. Almeno nelle critiche. Certa è anche un’altra considerazione: il vero sindaco Roberto “farfallino” Beretta così manicheo e rigido quando governava il centrodestra e intollerante verso il mattone, ora deve aver cambiato idea. A giudicare dal silenzio assordante che circonda la vicenda che vi stiamo per raccontare.

LA VICENDA IN UNA DOMANDA – Solo un paio di anni fa che cosa avrebbe detto “farfallino” Beretta se un assessore, per giunta all’Urbanistica, lo stesso che sta mettendo mano alle modifiche del Pgt, lo stesso che ha difeso le modifiche in aumento della volumetria per un privato, si scopre che nella città vicino, a Monza appunto, lavora per questo privato?

lissone-nuovabrianza-urbanistica-4DI COSA STIAMO PARLANDO – Delle uniche aree verdi su cui l’Amministrazione comunale di sinistra (è bene in questo caso sottolineare la parrocchia…) permette di costruire con la perequazione. Come l’ex Motta in quanto area dismessa (poco importa se aumentano anche in questo caso gli abitanti…). Questa e altre due aree (individuate dal mappale in AT1L- AT1I) sono riconducibili a Pietro Viscardi e soci.

DI CHI STIAMO PARLANDO – Di Maria Rosa Corigliano, architetto e assessore all’Urbanistica a Lissone. La stessa che a Monza risulta essere coordinatore dei lavori e direttore lavori in un cantiere di via Premuda (Scarabelli costruzioni Cornate d’Adda). Committente: Premuda srl Milano. E di chi è la Premuda Srl Milano? Di Antonio Viscardi, Tommaso Viscardi, Pietro Viscardi e Alessandra Fossati

MOTIVI DI OPPORTUNITA’ – Il privato, uno dei pochi ha avuto via libera per costruire a Lissone quello che chiedeva e che la precedente amministrazione di centrodestra aveva in un caso negato. Il privato è lo stesso che a Monza dà lavoro all’assessore che ha portato avanti la politica urbanistica a Lissone concedendo metri cubi. Gli stessi motivi di opportunità che sottovoce qualcuno della maggioranza fa presente nascondendo appena un mal di pancia. Se così si può chiamare.

UN’ALTRA DOMANDA – Ma se questo tipo di situazione fosse stata portata avanti da un amministratore di centrodestra o anche più semplicemente da Fabio Meroni (perché il cattivo è sempre lo stesso e Fiabietto ha, suo malgrado, questo tipo di phisique du role…) cosa sarebbe successo? Una crocifissione in piazza mercato il venerdì santo e un articolaccio sul blog del Listone con tanto di anatemi e urla beluine allo scandalo, alla vergogna, al pentimento, al crucifige. Ma tutto questo non succederà. La sinistra impara in fretta. Al massimo avrà (come in questo caso) qualche mal di pancia pronto a trasformarsi in gastroenterite acuta non appena si parlerà di poltrone da spartire…

di Marco Pirola

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