Lissone: La Shoah vista con gli occhi di un tredicenne

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La Shoah vista con gli occhi di un tredicenne. E portata sul palco. Un compito non semplice quello che hanno fatto proprio i giovani studenti delle terze medie della scuola Benedetto Croce. Una rappresentazione teatrale dal titolo “Shoah: identità cancellata” che li vede protagonisti del dramma universale che è stato lo sterminio ebraico per opera del nazismo. Un lento percorso verso la cancellazione dell’identità di uomo operata con scientifica crudeltà dall’uomo stesso.

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I ragazzi, come spiegano gli organizzatori, si sono avvicinati alla tematica attraverso documenti e testimonianze, rivivendo così il dolore e il vissuto delle vittime dell’Olocausto. Testo e regia dello spettacolo sono di Paola Perfetti. “Le energie si sono unite per questo lavoro che sottolinea e conferma l’importanza del teatro come forma di educazione – spiega quest’ultima – un modo per imprimere con più forza il sapere. Il teatro come luogo dove riconosci e vieni riconosciuto e nel quale la maschera diviene mezzo per dire la verità”. I giovani attori si sono esibiti anche davanti ai coetanei della scuola Farè, condividendo così l’esperienza accumulata.

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