Lissone: ‘i giardini della farfalle’. L’ultima trovata della giunta

Giardini per farfalle in via Bernasconi e dei Platani

Farfalle, fiori. L’ultima frontiera della giunta di Lissone passa attraverso le farfalle. Concettina Monguzzi certo non è “madama Butterfly” di Puccini, ma la svolta ecologista della giunta di sinistra punta sul verde e sulle farfalle appunto.

FARFALLE E POLITICA – Il Comune di Lissone ha dato il via libera alla creazione di due “butterfly garden” che in italiano suonano più o meno come “giardini delle farfalle”. Al di là delle battute l’obiettivo è dare vita a Lissone ad aree popolate da lepidotteri e imenotteri, collocando fiori e piante che li attraggono in altrettante aree verdi della città del mobile. Piante e fiori appositamente seminati e piantumati per attirare anche falene e altri insetti impollinatori. I giardini verranno realizzati coinvolgendo gli alunni delle scuole lissonesi sia associazioni locali attraverso progetti educativi sull’ecologia.

LO SCOPO – E’ sia estetico che ecologico e i giardini potranno essere usati anche per attività di educazione ambientale. A essere coinvolti nel progetto partito nei giorni scorsi, sono due parchi già in essere. Quello della casa di riposo “Agostoni” in via don Bernasconi e quello della scuola elementare “Buonarroti” in via dei Platani. Ad allestire i giardini sarà l’associazione di Monza “Puppenfesten”, attraverso il suo gruppo operativo “Greensitters”. Saranno loro a piantare fiori, arbusti ed essenze arboree particolarmente adatti a richiamare e attirare insetti. Si tratta di piantine aromatiche, perenni, graminacee, rampicanti. L’intera iniziativa costerà complessivamente 4mila euro, di cui 3mila a carico delle casse del Comune di Lissone e mille donati come contributo da “Humana People to People Italia”.

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