Lissone, figuraccia del sindaco alle Iene

Concettina Monguzzi sindaco di sinistra di Lissone
Un fotogramma del servizio andato in onda nella trasmissione Le Iene
Un fotogramma del servizio andato in onda nella trasmissione Le Iene

Lissone, non vorremmo citare Emilio Fede con una battuta sua famosa che dipinge una nota figura… Le Iene “ridono”, Concettina Monguzzi, sindaco di Lissone un po’ meno, La città invece si interroga. E intanto in tv vanno in onda 30 minuti di vergogna. Un servizio in tv, preceduto il giorno prima da rumors sul blitz di un inviato della popolare trasmissione televisiva, ha scosso Lissone.

LA VICENDA – Linda Greco, 33 anni, lissonese, da un anno e mezzo le sono stati tolti e affidati ai servizi sociali i due figli. Mercoledì 5 febbraio, si è occupato del caso il programma televisivo “Le Iene” condotto da Teo Mammucari e Ilari Blasy. Galeotta un’incursione negli uffici del municipio di Lissone. Un fuggi fuggi generale davanti alle telecamere, poi l’incontro con il primo cittadino brianzolo.

COSA E’ SUCCESSOLinda Greco e il suo compagno si sono conosciuti quattro anni fa. Quando lei, separata, era già madre di una bambina di tre anni. Dopo un periodo sereno con il nuovo compagno sono iniziati i problemi. Dissapori, parole grosse, litigi sempre più violenti, Linda decide però di continuare la relazione e rimane incinta del nuovo compagno.

«Mi ha picchiato ancora – racconta Greco nell’intervista – ho quasi rischiato di perdere il bambino. Sono finita in ospedale due volte, alla terza settimana ed al quarto mese. L’ho perdonato, sbagliando, perché non volevo che mio figlio nascesse senza padre. Quando il bambino piangeva, lui si arrabbiava, il piccolo gli dava fastidio, non se prendeva cura. Ha ricominciato ad essere violento, anche con la mia prima figlia. Abbiamo avuto due liti fortissime e lui mi ha picchiata di nuovo ho chiamato i carabinieri e me ne sono andata con i bambini in albergo, tutte e due le volte. La seconda però, ho trovato la forza di lasciarlo». La donna si trasferisce in Emilia Romagna poi rientra in Brianza. Dopo qualche giorno viene ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Desio e lvengono tolti i bambini.

LA TRASMISSIONE – Nel servizio trasmesso da Mediaset sparlano gli amici e una psichiatra, la quale documenta e smentisce la presunta patologia psichiatrica e pericolosità della donna, ma i figli vengono affidati ai rispettivi padri e a Lidia li può vedere un’ora alla settimana, in uno spazio “neutro”, controllata a vista. Le Iene parlano di un’archiviazione da parte della Procura della Repubblica, giunta una sola settimana dopo il ricovero a Desio.

I servizi sociali di Lissone vengono accusati dall’inviato delle Iene di non avere inviato un documento della Procura al Tribunale dei Minori. Il sindaco Concettina Monguzzi si «prende la responsabilità» ma non intende «entrare nel merito della vicenda», e ancora «secondo me i servizi sociali hanno lavorato bene, hanno fatto il loro percorso, sono stati oggettivi». La iena incalza, il sindaco è messa alle strette, si prende l’onere e non lo scarica sugli uffici. Ma la figura impacciata i so e non so non cancellano l’impressione di avere fatto una brutta figura subito rilanciata dai social network scatenati sull’argomento. Il sindaco ha avuto un giorno per prepararsi e infatti da margine del Consiglio comunale, tirata per i capelli, sull’argomento risulta meno impacciata che davanti alle telecamere. Come al solito la colpa è dei giornalisti, della faziosità, dei documenti in merito che però non si possono rivelare. Del mondo tranne che sua e degli uffici che comanda.

Guarda il servizio delle Iene

 

 

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