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La Regione Lombardia non entrerà nella nuova società di gestione della pista di Monza

La Regione Lombardia frena. La politica “tradisce” l’Autodromo. Anzi Maroni fa un inversione ad U sull’Autodromo di Monza dimostrando di avere una marcia in più rispetto agli avversari. La retro. Il Pirellone sosterrà solo per due anni il Gran premio d’Italia di Formula 1 con un contributo di 10 milioni di euro. Bricole rispetto a quanto promesso. Non entrerà nella nuova società. Lasciando ad Aci Italia l’onere di trovare i soldi da dare ad Ecclestone per il rinnovo del contratto.

La Regione Lombardia: la frenata

L’operazione di ingresso nel capitale Sias è stata giudicata molto rischiosa. Quindi ci sarà il solo finanziamento di 10 milioni per le edizioni del Gran premio d’Italia 2017 e dell’anno prossimo. Ma che l’operazione fosse rischiosa in Regione avrebbero dovuto saperlo anche a settembre dello scorso anno. Quando in pompa magna con tanto di bottiglie di spumante fu festeggiato l’accordo con Angelo Sticchi Damiani. Accordo che serviva all’Autodromo per pagare il conto milionario da pagare a Bernie Ecclestone. Proclami trionfalistici. Viaggia a Londra. Comunicati stampa dove la Regione veniva dipenda come la “salvatrice della patria” monzese. Ed ora? Una vera e propria retromarcia.

La Regione Lombardia: la paura dei conti

Spaventata dalla pesante esposizione finanziaria di Sias, la società che gestisce la pista di formula 1 più famosa al mondo. Convinta, dopo mesi di proclami e riflessioni, sia un affare troppo rischioso. La Regione Lombardia rimette in discussione quello che a settembre si dava per scontato.

La Regione: la figuraccia

A suggellare l’accordo raggiunto, Angelo Sticchi Damiani, Roberto Maroni, Bernie Ecclestone. E pure Flavio Briatore. L’accordo prevedeva l’entrata di Regione Lombardia nella nuova società col 20 per cento delle azioni. I risultati della due “diligence” e i primi indicativi dati di bilancio post Gran Premio hanno fatto cambiare idea aLega e Forza Italia. La Giunta ha preferito scegliere il solo finanziamento di 10 milioni. E per sole due edizioni. Rimane in bilico l’edizione del 2019. Una data non a caso, ma quella di scadenza del contratto con la FOM.

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Ivan Capelli (Aci Milano), Angelo Sticchi Damiani (Aci Italia), Roberto Maroni (governatore di Regione Lombardia9

La Regione Lombardia: la nuova società

La nuova società che sostituirà Sias nella gestione dell’Autodromo vedrà l’Aci socio di maggioranza col 75 per cento e l’Automobile Club Milano col restante 25. Il Consiglio di amministrazione sarà composto: di tre persone indicate da Aci Italia. Il quarto componente, per decisione presa in accordo con Roberto Scanagatti, sindaco di Monza e con Roberto Maroni, sarà designato dal Comune di Monza. Il quinto dovrà deciderlo l’Automobile Club di Milano. Aci dovrà far fronte ad una cifra ben superiore ai 12,5 milioni annunciati. Dopo la retromarcia della Regione l’unica speranza di salvare il Gran premio sarà uno sponsor che si faccia carico dei restanti 50milioni di euro.

Marco Pirola

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