la capolista monza nuovabrianza

I biancorossi fermati sul pari dalla Virtus Bergamo che all’andata aveva vinto al Brianteo

La capolista Monza mette la folle. Al Monza non basta il gol di capitan Guidetti. Come all’andata. Quando i bergamaschi avevano espugnato Il Brianteo, i bianconeri bergamaschi hanno dimostrato tutta la loro forza e qualità. Imponendo un pareggio alla capolista. A nulla è valso il gol dell’ottimo Guidetti a inizio partita. La Virtus Bergamo si conferma “ bestia nera” dei biancorossi. Il Monza comunque ha compiuto un altro piccolo passo verso il grande traguardo.

La capolista Monza: primo tempo

I biancorossi dopo una prima fase di studio, al 15’ passano in vantaggio. Capitan Guidetti, in versione Pirlo, su punizione spedisce la palla in rete. Approfittando di un errore di posizionamento della barriera. Esultano i tanti supporter monzesi. La festa sembra appena iniziata, ma il vantaggio dura poco. I ragazzi di Zaffaroni si fanno raggiungere al 36’ da De Angelis di testa, su cross dell’ex di turno Magrin, supera Battaiola. Tutto da rifare per il Monza. Nel finale di tempo cerca di portarsi di nuovo in vantaggio ma la difesa ospite regge bene e le due squadre raggiungono gli spogliatoi in perfetta parità.

La capolista Monza: secondo tempo

Nel secondo tempo il Monza, si riversa in attacco, cercando di chiudere la partita. La voglia di riscattare la sconfitta dell’andata è tanta. Ma gli attaccanti biancorossi, così come nell’ultima partita casalinga sono imprecisi sotto porta e falliscono buone occasioni. Dopo un’ora di partita, il fantasista D’Errico si accende e mette in mostra tutto il suo repertorio. Scatti brucianti, finte e contro finte mettendo in affanno l’intera retroguardia bergamasca. La sua brillantezza da una marcia in più a tutta la fase offensiva. Anche Origlio, abbandona la sua naturale posizione difensiva per cercare gloria in attacco. Al 70’ sfiora il palo con una botta da fuori. Nonostante gli sforzi profusi in fase offensiva, la partita rimane inchiodata sul pari. Nei minuti finali, ci provano ancora prima D’Errico e poi a tempo scaduto Palazzo senza fortuna.

la capolista monza nuovabrianzaLa capolista: la partita

Secondo pareggio consecutivo per la capolista, che allunga la propria imbattibilità e porta a casa un altro prezioso punto per la vittoria finale. Tra sei giorni lo scontro con il Ciliverghe  al Brianteo. Contro la seconda della classe, in caso di vittoria, la promozione sarebbe finalmente a portata di mano. Bastando poi un solo punto nelle successive quattro partite per ottenere la matematica certezza. E allora, forza vecchio cuore biancorosso, fino alla fine, fino alla vittoria. E noi su questo, come insegna Nietzsche, non abbiamo dubbi, perché non è il dubbio, ma la certezza che rende folli.

Andrea Arbizzoni

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