Brianza, la «vacca» di Giussano va in Tribunale e il Pd nell’angolo

Giussano, Emanuela Beacco la donna offesa da una candidata della sinistra
Giussano, Emanuela Beacco definita da una candidata della sinistra: scema e vacca

Brianza, la “vacca” di Giussano va in Tribunale e il Pd nell’angolo. Un partito costretto a prendere le distanze dalle offese gratuite ad Emanuela Beacco. Ballottaggio rovente a Giussano in Brianza. La candidata sindaco Emanuela Beacco (14% al primo turno) ha depositato querela contro Paola Fatrizio che l’aveva definita “scema” e “vacca“. Le scuse tardive, arrivate dopo giorni dall’offesa, dell’esuberante candidata nella lista di appoggio al Pd, non hanno fermato il sanguigno avvocato di Giussano in Brianza che, dismessi i panni da “suora”, ha scatenato una bufera legale querelando Paola Fatrizio. Il Partito democratico, dopo la questione “vacca” scoppiata non certo per colpa nostra, ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli avversari: la retro.  Paola Fatrizio invece, candidata di “Servire Giussano”, Lista civica cattocomunista nata negli ambienti dell’oratorio e vicina a Franco Riva (amico di Massimo Ponzoni come il sottoscritto…) non deve avere ancora le idee chiare su cosa ha combinato. Qualcuno, magari non del Pd, glielo spieghi. Saranno gli avvocati della Beacco e i nostri a presentarle il conto salato e a rinfrescarle la memoria. Noi però siamo contenti. Una cosa questa vicenda l’ha insegnata anche se non siamo di Giussano. Con tali chiari di luna e con questi tempi da lupi anche per il Pd dare della vacca ad una donna è forse un po’ esagerato. Siamo lieti di tale presa d’atto e speriamo pure gli elettori tengano in considerazione il “mea culpa”.

Marco Pirola

brunasvizzera vacca

 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here