Ginnastica: La lissonese Ferlito quinta ai Mondiali in Belgio

Carlotta Ferlito ginnastica

Carlotta Ferlito ginnastica

Anversa – Si sono conclusi ad Anversa i 44esimi Campionati Mondiali di ginnastica artistica maschile e femminile. La bresciana Vanessa Ferrari e la siciliana, trapiantata a Lissone, Carlotta Ferlito sono state protagoniste nel concorso generale e nelle finali a trave e corpo libero, svoltesi domenica pomeriggio.

A vincere l’oro alla trave la russa Aliya Mustafina, con un esercizio premiato dalla giuria con 14,900, seguita dalle americane Kyla Ross, regina di eleganza, stile e precisione (14,833) e Simone Biles, vincitrice anche del titolo assoluto e del corpo libero e autrice di una prova giudicata con 14,333.

Medaglia di “legno” per Vanessa Ferrari che, nonostante la consueta sicurezza e un’ottima prova, ha ottenuto 14,300, punteggio che l’ha issata di poco davanti alla compagna di squadra, la 18enne Ferlito. Carlotta, determinata come sempre, ha eseguito un esercizio molto bello, pulito, con qualche lieve sbilanciamento in chiusura di un paio di movimenti e un doppio con avvitamento in uscita che le è valso un 14,283. Dietro le italiane la cinese Chungsong Shang (14,133), Larisa Andreea Iordache (13,933) e Anna Rodionova (13,100) che sporcano le loro prove con una caduta ciascuna.

Ottimo risultato per le azzurre, risultato che avrebbero però potuto essere premiato, nel caso della Ferrari, con la medaglia. Il ricorso dell’americana Simone Biles toglie infatti alla ginnasta di Orzinuovi una medaglia che sembrava già tra le sue mani a pochi istanti dalla fine. La rabbia si trasforma poco dopo in determinazione e le assicura una medaglia d’argento al corpo libero (14,633). Pur salendo in pedana per prima, il caporal maggiore dell’Esercito Italiano porta a termine un’esecuzione perfetta, impreziosita da molte difficoltà acrobatiche e apprezzabili parti artistiche. L’oro è della statunitense Simone Biles, inarrivabile a quota 15,000. Terza la rumena Larisa Iordache con 14.600. Vanessa Ferrari, già campionessa mondiale nel 2006, assapora così la gioia di un podio iridato a sei anni dal bronzo di Stoccarda 2007, riscattando la delusione del 4° posto di Londra 2012 e  ottiene, con i suoi 23 anni, la 5^ medaglia in una rassegna mondiale e il primo argento mondiale femminile nel palmares della Federazione Ginnastica d’Italia.  «E’ senza dubbio la più grande ginnasta italiana di sempre», ha dichiarato il tecnico Enrico Casella al termine della gara.

Ferrari e Ferlito hanno lasciato il segno anche nel concorso generale, disputando otto esercizi senza errori tra le qualificazioni di mercoledì 2 e la finale di venerdì 4 ottobre: la bresciana con uno splendido 6° posto assoluto (totale di 56,732) e la siciliana Ferlito (totale di 55,399) con l’11esima piazza, migliorando la 21esima posizione olimpica di Londra 2012 e il 14° posto degli ultimi Mondiali.

Destino simile alla trave della Ferrari è stato quello del cavallo con maniglie di Alberto Busnari: nelle finali di specialità di sabato 5 ottobre l’azzurro, che accedeva con il miglior punteggio di ammissione, ha purtroppo chiuso al quarto posto, ennesimo piazzamento di “legno” dopo gli Europei di Mosca di quest’anno e i Giochi di Londra 2012. Sembra una vera maledizione per il 35enne di Melzo che non riesce a coronare con una medaglia mondiale una carriera che ha all’attivo quattro partecipazioni olimpiche, un argento e un bronzo continentali.

Allo Sport Palais di Anversa, gli anelli non hanno portato all’Italia la consueta finale e podio: Matteo Morandi, già vincitore di quattro bronzi mondiali, quello olimpico di Londra 2012 e l’ultimo agli Europei di Mosca dello scorso aprile, non è entrato nella finale di specialità. «Le mie sensazioni non erano male – ha dichiarato il ginnasta seguito dal tecnico Paolo Silviero –, mi sentivo abbastanza bene sulle parti di forza, forse l’unica pecca è stato il ritardo nell’allineamento della gran volta di dorso. Ho perso almeno un decimo che a questi livelli è decisivo – conclude il 32enne di Vimercate che si allena presso la palestra della Sampietrina di Seveso –. Mi resta la soddisfazione di aver fatto un buon esercizio, stoppando bene anche l’uscita».

Elisabetta Redaelli

CLASSIFICHE ATTREZZI

Trave

1. MUSTAFINA Aliya RUS 14.900 (D. 6.000 E. 8.900)

2. ROSS Kyla USA 14.833 (D. 6.000 E. 8.833)

3. BILES Simone USA 14.333 (D. 6.100 E. 8.233)

4. FERRARI Vanessa ITA 14.300 (D. 5.700 E. 8.600)

5. FERLITO Carlotta ITA 14.283 (D. 5.900 E. 8.383)

6. SHANG Chunsong CHN 14.133 (D. 6.200 E. 7.933)

7. IORDACHE Larisa Andreea ROU 13.933 (D. 6.300 E. 7.633)

8. RODIONOVA Anna RUS 13.100 (D. 5.700 E. 7.400)

 

Corpo Libero

1. BILES Simone USA 15.000 (D. 6.500 E. 8.500)

2. FERRARI Vanessa ITA 14.633 (D. 6.200 E. 8.433)

3. IORDACHE Larisa Andreea ROU 14.600 (D. 6.100 E. 8.500)

4. MURAKAMI Mai JPN 14.466 (D. 6.200 E. 8.266)

5. STEINGRUBER Giulia SUI 14.333 (D. 6.100 E. 8.233)

6. IZBASA Sandra Raluca ROU 13.733 (D. 6.100 E. 7.633)

7. ROSS Kyla USA 14.333 (D. 5.700 E. 8.633)

8. BLACK Elsabeth CAN 13.566 (D. 5.700 E. 7.966)

Cavallo con Maniglie

1. KAMEYAMA Kohei JPN 15.833 (D. 6.900 E. 8.933)

2. WHITLOCK Max GBR 15.633 (D. 7.200 E. 8.433)

2. CORRAL BARRON Daniel MEX 15.633 (D. 6.800 E. 8.833)

4. ZHANG Hongtao CHN 15.600 (D. 6.600 E. 9.000)

4. BUSNARI Alberto ITA 15.600 (D. 7.100 E. 8.500)

6. SELIGMAN Robert CRO 15.433 (D. 6.400 E. 9.033)

7. PETROV Matvei RUS 15.416 (D. 6.700 E. 8.716)

8. SELLATHURAI Prashanth AUS 14.033 (D. 6.600 E. 7.433)

Finale All-round Femminile

1. BILES Simone USA D 60.216

2. ROSS Kyla USA D 59.332

3. MUSTAFINA Aliya RUS D 58.856

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