Furti e rapine: presa dai carabinieri di Monza una banda di pendolari dei furti

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Furti, banda in manette. Colpiva da Napoli a Cesano Maderno

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Furti e rapine, una vera e propria banda che “macinava” chilometri da Nord a Sud per compiere rapine e furti. L’indagine dei carabinieri di Monza era partita a febbraio dopo un colpo all’ufficio postale di Cesano Maderno. Il sospetto dei carabinieri di Monza era che dietro ad una serie di colpi ci fosse una vera e propria banda criminale organizzatissima . O meglio come si legge nell’ordinanza del magistrato di Monza: “un’agguerrita struttura criminale con base a Napoli ritenuta responsabile di alcune dozzine di furti e rapine sull’intero territorio nazionale ed in particolare in Lombardia, Piemonte, Basso Lazio, Campania, Puglia e Calabria”.

LA BANDA IN MANETTE – Sono 23 le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse sulla base di un’ordinanza del giudice del tribunale di Monza nei confronti di una banda criminale sgominata in provincia di Napoli nei quartieri Barra e San Giovanni a Teduccio. Tre persone sono ancora ricercate. Nel blitz sono stati impegnati i impegnati i carabinieri del comando provinciale di Milano e Napoli. I rapinatori arrestati avevano affittato un appartamento a Settimo Torinese, in provincia di Torino, che utilizzavano come base operativa e dal quale partivano per tutto il Nord Italia.

LA BANDA DEDITA AI FURTI – Il gruppo criminale aveva una struttura piramidale. Ciascuno dei ventisei membri aveva la sua “specializzazione”. Dall’individuazione dell’obiettivo, al reclutamento della manovalanza, dalla “bonifica” delle auto per paura di essere intercettati al disattivare allarmi, fare la vedetta e aprire le casseforti con la fiamma ossidrica. Il gruppo, molto ben organizzato, utilizzava la tecnica della foratura di muri perimetrali di supermercati, banche, uffici postali dai quali asportava contante dopo aver tranciato i cavi dei sistemi d’allarme.

LE INDAGINI – Sono coordinate dal pubblico ministero di Monza Manuela Massenz e sono iniziate a febbraio dopo una rapina all’ufficio postale di Cesano Maderno. Grazie alle immagini della video sorveglianza dell’autostrada i carabinieri di Monza hanno individuato alcuni tra gli arrestati, ricostruendo poi una vera e propria associazione a delinquere. A fine maggio, temendo di essere scoperti, i malviventi hanno iniziato al limitare le trasferte al Nord, mettendo a segno colpi nel Lazio, Campania, Calabria e Puglia.

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