Moda: falso agente per modelle violenta due donne, arrestato

Moda: falso agente di moda violenta due donne  arrestato dalla Polizia di Monza

Moda: arrestato dalla Polizia del Commissariato di viale Romagna a Monza con l’accusa di violenza falso agente per modelle. Due violenze sessuali, almeno. “Sono un agente di modelle, posso cambiare la tua vita”, il ritornello raccontato alle ragazze ingenue era sempre lo stesso. Parole, tante che stordiscono e poi l’incontro e la violenza sessuale. Il palcoscenico per la violenza era un po’ squallido: un campo e in un cantiere edile abbandonato. Luca Campedelli era il violentatore seriale, milanese, 43 anni, per gli amici semplicemente  “Gianluca”. Questo il nome con cui si presentava alle vittime. Disoccupato, senza fissa dimora, viveva come un “barbone” in uno scantinato Sesto San Giovanni dove sono avvenute le violenze sessuali. Precedenti penali per minacce e stalking nei confronti della sua ex, ma anche circonvenzione di incapace (aveva sottratto soldi a una sorella cieca).

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LE VITTIME – In entrambi i casi ai anni di donne italiane sulla quarantina di bell’aspetto, psicologicamente fragili, alla caccia disperata di un lavoro, ovviamente nel campo dello spettacolo. La prima, nel 2014, incrociata in lacrime dopo un colloquio di lavoro andato male in corso Buenos Aires a Milano e convinta a partecipare a un improponibile casting per un film hot. Un film porno che le avebbe spalancato le porte delle sfilate e della moda. La seconda, scovata tramite un social network nel 2015. Entrambi casi finiscono in mano agli agenti del Commissariato di Polizia di Monza, che notano le somiglianze, indagano e scoprono”Gianluca” alla mensa dei poveri a Milano dove mangiava tutti i giorni.

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