Chioschi Monza congelati dalla giunta

Mezza marcia indietro della giunta sui contrastatissimi chioschi

Chioschi Monza un passo avanti e due indietro. Carlo Abbà, l’assessore al Commercio, ha una marcia in più rispetto agli altri politici: la retro. L’Amministrazione comunale di sinistra che governa Monza congela il progetto “Chioschi in città”. Il piano varato lo scorso autunno dalla giunta che prevede l’installazione, lungo le rive del fiume Lambro, una serie di dehors a scopo promozionale subisce una battuta d’arresto.

CHIOSCHI MONZA: PIT STOP – Carlo Abbà, assessore al Commercio, ha annunciato “l’introduzione di alcune modifiche sostanziali”. formula di rito per indicare che c’è qualcosa che non va. Non solo, ma ha spiegato che la sistemazione dei chioschi non avverrà comunque prima del prossimo inverno, dopo il parere della Sovrintendenza ai beni architettonici, ambientali e monumentali di Milano.

CHIOSCHI MONZA: LO STOP AND GO – Una battuta d’arresto per il progetto dal momento che il via era previsto per questa estate. un cambio di passo dopo le pressioni di alcune associazioni culturali di Monza che avevano anche proposto una raccolta firme contro i chioschi. A suscitare dubbi nel sindaco Roberto Scanagatti è l’intero impatto urbanistico dell’operazione chioschi. Per questo motivo sono in arrivo cambiamenti.

CHIOSCHI MONZA: CAMBIO IN CORSA – Il primo è lo spostamento dei due chioschi maggiormente contestati. Quello in piazza Carrobiolo e quello in via San Gerardo, in piazza Castello e in via Gramsci. Inoltre, i chioschi di piazza Garibaldi, di via Vittorio Emanuele e di piazza IV Novembre saranno ridotti da 20 a 15 metri quadrati. L’Amministrazione comunale ha inserito nell’allestimento dei chioschi anche una “maggiore impronta” istituzionale, prevedendo l’organizzazione di uno spazio per i servizi online del Comune di Monza.

CHIOSCHI MONZA: IL TEMPO – Il progetto esecutivo, così come ha assicurato l’assessore Abbà, sta entrando ora nella fase esecutiva. I primi chioschi saranno installati a partire dal prossimo inverno, massimo in primavera. Altre retromarce permettendo. L’assessore al Commercio vorrebbe che la prima “pole position” scelta fosse quella dei Boschetti Reali, ma prima di dare il via libera definitivo sarà comunque necessario attendere il via libera da parte della Sovrintendenza di Milano. Vincenzo Ascrizzi, il promotore non demorde:”Stiamo ridiscutendo il contratto con le nuove modifiche introdotte con il Comune di Monza in questi giorni. Credo che per i primi chioschi non ci vorrà più di un mese per vederli nelle zone dove c’è più richiesta: i Boschetti Reali, la Stazione e, se si riesce, anche uno in centro. Per quelli che richiedono maggiori permessi, ci vorrà più tempo, ma appena questi arriveranno siamo pronti a metterli”.

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