Chi Sale Chi Scende, 21 aprile 2014

SALGONO

curva MonzaI TIFOSI DEL MONZA Nella storia di questa rubrica è forse la prima salita collettiva. Da tempo le quotazioni della tifoseria non era così alle stelle. Sospese per eccesso di rialzo direbbero in borsa. Il merito va ai sempre più numerosi monzesi che ogni domenica si sono sobbarcati trasferte e ingoiato bocconi amari tenendo duro. La sconfitta con la Salernitana? Solo chi è morto può risorgere e il merito va a chi ha tenuto la fiamma accesa anche sotto la cenere…

enrico-radaelliENRICO RADAELLI Silente come la bicicletta dei bersaglieri, schivo sino all’eccesso con l’autodromo sempre nel cuore. Padre di una dei giovani leghisti rampanti della Brianza, ha saputo mettere da parte le ideologie ed ha condotto mese per mese una politica pro Brianza per salvare la pista monzese dalle fauci romane. E’ riuscito nell’ardua impresa di convincere Geronimo La Russa a fare marcia indietro sulla corsa alla presidenza Sias che aveva sdegnosamente rifiutato. Ha trovato nel mazzo di carte da giocare contro i “brontosauri” che da sempre hanno fatto il bello e cattivo tempo da queste parti pure una figura come Ivan Capelli. La corsa alle tessere è appena iniziata e lui parte in pole.

Serenella-Corbetta-nuovabrianza

SERENELLA CORBETTA Sta riuscendo a Triuggio in un miracolo. Quello del rinnovamento di un centrodestra con l’acqua alla gola un po’ ovunque in Brianza. Il segreto? Semplice come un barattolo. Tenere fuori i big del partitodal territorio e lasciare in mano la politica alle donne. A Triuggio sembra funzionare e le quotazioni dei quattro partiti del centrodestra che sostengono la sua candidatura sono in crescita. Insomma da quelle parti l’aria è … Serenella.

SCENDONO

lucia-arizziLUCIA ARIZZI Da Paternò chiamano e lei risponde. Sempre. Del resto come si fa a dire di no al compaesano Ignazio La Russa di cui è amico d’infanzia e pure commercialista di fiducia visti gli incarichi che nel corso degli anni ha ricevuto grazie a questa amicizia. Fratelli d’Italia era a corto di donne e la sua candidatura è come una porta di servizio. Sopra c’è un grande cartello con tanto di foto ritoccata da Photoshop, una scritta a caratteri cubitali che ne elogia i pregi. Poi apri e ti trovi in strada…

centemero-scendeELENA CENTEMERO A volte ricorda una vecchia battuta tra socialisti anni Ottanta. Se non ricordo male rivolta a Claudio Martelli (non ho voglia e tempo di controllare sul web…). Una volta sistemato il frigorifero di casa per lei è tutto apposto. Ora sarà preside a Vimercate (auguri ragazzi se avrete problemi saprete dove trovarmi…). Il giro di giostra da onorevole l’ha già fatto. Insomma il frigo è pieno…

alessia-mosca-sistemataALESSIA MOSCA Ha ragione Emanuela Beacco quando dice che nel Pd, non molto tempo fa, bastava essere giovane, donna e di bella presenza per fare carriera. Lei è tutte e tre le cose, si ritrova capolista in Europa senza neanche tanta fatica. Da Biassono a Strasburgo il salto è breve. Senza contare poi che è una delle cambiali che Matteo Renzi deve pagare a Enrico Letta, grande amico della Mosca. #Alessiastaiserena#

di Marco Pirola

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here