Cane abbandonato: cosa fare per aiutare fido

cane abbandonato

Dopo il recupero, la visita dal veterinario è d’obbligo

Cane abbandonato, poche e semplici regole per essere d’aiuto. La stagione estiva è alle porte e le vacanze chiamano. Purtroppo, anche questa estate in tanti abbandoneranno il proprio amico a 4 zampe. Per soccorrere un cane abbandonato bisogna essere gentili e, allo stesso tempo, sicuri dei propri movimenti. Le regole AIDAA possono essere d’aiuto per risolvere una situazione all’apparenza troppo complicata.

cane abbandonato

Cane abbandonato: perseverare non è diabolico

Quando ci trova di fronte a un abbandono, la chiave di volta consiste nella pazienza. Cercare sempre un approccio gentile. Il cane sarà sicuramente spaventato e diffidente nei confronti degli uomini. Per avvicinarsi all’animale, è necessario utilizzare dei piccoli premi. Biscottini, pezzetti di pollo o wurstel. Un simbolo goloso che infonda fiducia all’animale. Se si riesce a prendere il cane, bisogna utilizzare un guinzaglio lungo e avere modi gentili. Niente strattoni o prese di posizione. Avere pazienza porta a buoni risultati. Dato l’argomento: la gatta frettolosa fa i gattini ciechi.

Cane abbandonato: la postura comunica fiducia

Evitare mosse affrettate o spostamenti repentini. Di fronte a un cane abbandonato bisogna usare i “guanti di velluto”. Non avvicinarsi all’animale in direzione frontale. Con pazienza, chinarsi verso terra e fare leggeri movimenti per arrivare fino al fianco di fido. Non bisogna guardarlo fisso negli occhi. Non si tratta di una sfida, è necessario essere gentili e sicuri. I movimenti devono essere sempre lenti. Invece, le mani e le braccia devono restare vicine al corpo.

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Cane abbandonato: i casi di emergenza

Tante volte, un cane abbandonato, per paura o per ansia, finisce in situazioni pericolose. Da queste, potrebbe uscirne con ferite o problemi per la salute. In caso di un principio di colpo di calore, è necessario bagnare l’animale con acqua fresca (e non ghiacciata) nei punti sensibili. Zampe, ventre, ascelle e testa. Dopo il primo soccorso, bisogna portare l’animale in un luogo fresco. Un’altra situazione tipica si verifica quando fido è ferito. Se i tagli o le escoriazioni sono lievi, pulire con acqua tiepida e disinfettare con Betadine. In ogni caso, una visita dal veterinario è d’obbligo.

Cane abbandonato: ascoltare un consiglio esperto

Nel caso in cui l’animale sia troppo spaventato o diffidente, bisogna chiamare un esperto del settore. Un istruttore cinofilo potrebbe risolvere la situazione con semplici mosse. Non azzardare azioni improprie. Se il cane si dimostra aggressivo, è necessario tranquillizzarlo. Un buon pasto potrebbe incominciare a sciogliere l’animo di fido.

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La gentilezza premia

Non servono coercizione, maniere forti e collari a strozzo. Lo shock dell’abbandono è la causa della diffidenza. Bisogna portare pazienza ed essere gentili. Molti cani sono capaci di capire la buona fede ma, dopo tante delusioni, anche gli animi migliori vacillano.

Alessandro Galli

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