Calcio Renate – Massimo Crippa: «Chiediamo rispetto…»

Lo sfogo del dg del Renate, Massimo Crippa
Lo sfogo del dg del Renate, Massimo Crippa
Lo sfogo del dg del Renate, Massimo Crippa

Livorno – Post partita acceso nella sala stampa del “Picchi” dove per il Renate si sono presentati mister Luciano Foschi e il direttore generale Massimo Crippa. Soprattutto quest’ultimo non le manda a dire all’arbitro per gli episodi che hanno “macchiato” il match vinto dal Livorno (1-0, 82’ Maritato su rigore). Un Massimo Crippa scuro in volto chiede più rispetto nei confronti del Renate. Non solo per l’episodio di oggi (rigore solare non concesso in avvio di gara per fallo su Marzeglia), ma anche per quanto accaduto qualche giornata fa a Cremona dove “a dieci minuti dalla fine ci hanno fischiato un rigore contro che, a dir poco, era fallo dell’attaccante sul nostro difensore” ha sottolineato Crippa. Lo stesso copione si è visto al “Picchi” contro gli amaranto. “Ci sta anche fischiare un rigore simile, ma se lo concedi devi prenderti anche delle responsabilità. E’ facile arbitrare a Meda, in un ambiente tranquillo, dove sugli spalti ci sono magari 300 persone – prosegue il dg dei brianzoliLivorno, Cremona, Como: sono questi i campi dove si deve dimostrare di avere una certa personalità. All’inizio del match c’è stato un episodio sotto gli occhi di tutti e l’arbitro è lì per vedere certe situazioni. Premesso che il Livorno ha fatto la sua partita, alla fine ha meritato e il nostro portiere ha fatto delle buonissime parate, ma si parte da una situazione…”. Massimo Crippa è come un fiume in piena. “Non siamo qui a piangere, ma vogliamo e chiediamo rispetto. I nostri due presidenti sono persone correttisime, che fanno sacrifici per la società Renate e vedere certe situazioni non può che far solo male” afferma Crippa che, prima di concludere il suo sfogo, molto sportivamente, manda un “in bocca al lupo al Livorno”.

Luciano Foschi, allenatore del Renate
Luciano Foschi, allenatore del Renate

MISTER FOSCHI: “Anche se siamo una piccola realtà, meritiamo di essere trattati come squadre più blasonate…

Tanto amaro in bocca, e non poteva essere diversamente, anche per mister Luciano Foschi. “E’ stata una partita giocata bene, io mi sono divertito – sottolinea il tecnico delle “pantere” nerazzurre – Probabilmente i giocatori in campo erano di livello superiore all’arbitraggio. Mi dà fastidio andare a casa senza punti dopo una bella partita contro una squadra che ha ben altri obiettivi. I miei ragazzi sono giù di morale perché anche loro sanno che avrebbero meritato di più”. Dopo Crippa, anche Foschi torna sull’argomento “rispetto”. “Anche se ci chiamiamo Renate e siamo una realtà piccola, noi rispettiamo tutti i regolamenti e siamo in linea con i pagamenti e meritiamo di essere trattati come il Livorno, la Cremonese o l’Alessandria. La cosa brutta è che fra due ore nessuno si ricorderà più di cosa sia successo al “Picchi”. Gli arbitri dovrebbero imparare a riguardarsi le partite e ci vorrebbe un po’ più di disponibilità da parte di tutti” puntualizza il tecnico che, poi, torna a parlare della partita. “Il Livorno ci ha creato difficoltà sui calci piazzati, ma lo sapevamo e noi siamo stati bravi a ribattere colpo su colpo. Il nostro portiere ha fatto delle belle parate ma sempre su palle inattive. Noi nei primi 10 minuti avremmo potuto passare anche in vantaggio e magari, adesso, saremmo qui a parlare d’altro”. Foschi è contento della prestazione dei suoi. “Non devo rimprovare nulla ai ragazzi – afferma – Se siamo quelli visti contro gli amaranto, probabilmente ci toglieremo anche delle soddisfazioni. Tornare a casa da Livorno a testa alta era quello che ci eravamo prefissati…”.

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