Brianza: Tabaccai sul piede di guerra, possibile serrata

tabaccheria

“Aderiamo convintamente alla giornata nazionale di mobilitazione sulla contraffazione e sull’abusivismo commerciale perché noi rivenditori di generi di monopolio siamo tra le categorie più colpite da tali illeciti. Non è certo leggenda, infatti, che il contrabbando sia un fenomeno che riguarda principalmente noi tabaccai, legato com’è ad un prodotto sottoposto a particolari meccanismi di tassazione”. Tabaccai sul piede di guerra, all’orizzonte potrebbe profilarsi la serrata. A parlare, infatti, è stato il presidente nazionale della federazione, Giovanni Risso, seguito in questo dalla piena adesione della Fit di Monza e Brianza.

tabaccheria

“Il mercato illegale del tabacco – spiega Risso – non solo sto riprendendo piede in maniero allarmante ma, come se non bastasse, si sta trasformondo, ampliandosi di pari passo con i conftni comunitari e adattandosi olla globalizzazione dei rapporti commerciali”. La gravità del fenomeno, ribadisce la categoria, è dimostrata dai numeri: nell’ultimo anno il mercato del tabacco ha registrato un meno 8%. Non solo, le vendite illegali per converso peserebbero il 50%. “Ciò significa che la quota del mercato illegale dei tabacchi, potrebbe assestarsi, se non superare il 4% delle vendite legali”.

“Insomma – insiste il presidente della Fit – noi tabaccai siamo sempre più preoccupati. E dovrebbe esserlo anche lo Stato, perché le nostre mancate vendite equivalgono a minori entrate fiscali, o completo vantaggio della criminalità organizzata”.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here