Brianza: Province addio, mezzo sì dal Parlamento

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La Camera ha detto sì. Ora toccherà al Senato. È passato con 277 voti favorevoli (11 no e il voto di astensione in segno di protesta di Forza Italia e M5S) il disegno di legge Delrio che smantellerà gli Enti provinciali così come sono ora. Il voto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica ed è il primo passo verso una modifica praticamente epocale. Infatti il ddl prevede quella famosa trasformazione delle Province in assemblee di sindaci, togliendo così giunta, assessori e di fatto il Consiglio provinciale così come è conosciuto. Non solo. Al posto delle Province, nelle aree omogenee verranno a nascere le città metropolitane. Il disegno ne prevede nove in tutto tra cui anche la famosa area metropolitana milanese che ingloberà anche la Brianza.

Sul voto è arrivata la protesta dell’Unione Province Italiane (Upi) per voce del presidente Antonio Saitta: “Il Governo e il Parlamento diranno che hanno abolito le Province, ma la verità che non solo sono state mantenute, ma è stato fatto un gran pasticcio che ci preoccupa. Qui sono a rischio servizi essenziali per i cittadini”. In questa situazione rientra anche la legge di stabilità che di fatto impedirà le elezioni di 52 Province (fra cui anche la Brianza) il cui mandato scadrà la prossima primavera, oltre alle 20 già commissariate. L’Upi ha annunciato che presenterà ricorso.

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