Tango: Brianza classica il quarto appuntamento a Villasanta

Tango: al via il quarto appuntamento di Brianza classica

Tango: Brianza classica a Villasanta. Il quarto appuntamento dell’anno con Brianza Classica è in programma per sabato 13 febbraio, alle ore 21, al Teatro Astrolabio di Villasanta. Il concerto vedrà esecuzioni musicali accompagnate da testi recitati e introdurrà il pubblico nell’universo del tango, bene culturale protetto dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità dal 2009, linguaggio e fenomeno vivo di cultura. Dire che è “un pensiero triste che si balla” (frase di Enrique Santos Discépolo, paroliere di Carlos Gardel, il più amato tra i cantori del tango), non ne esaurisce la ricchezza di senso.

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BRIANZA CLASSICA – The Bosso Concept Ensemble saprà raccontare la storia di questo appassionante genere musicale grazie all’uso del bandoneon, strumento insostituibile per l’esecuzione e attraverso le note di Piazzolla, Arroyo, Salgàn e dello stesso Jorge Bosso, immergendo gli ascoltatori nell’ombra del non detto e nella malinconia di cose perse o lontane, in un mondocolmo di miti, in­tri­ghi, rav­vol­gi­men­ti, bugie e ve­ri­tà. Il prossimo appuntamento è in programma per il 20 febbraio ad Arcore.

TANGO STORY – è un genere musicale e un ballo,ma anche un’interpretazione musicale, un modo di esprimersi e un linguaggio corporale col partner. Il tango è per lo più in tempo binario, originario della regione del Río de la Plata. Nato in Argentina e poi diffusosi in Uruguay come espressione popolare e artistica, comprende musica, danza, testo e canzone. Nessuno sa chi abbia dato il nome di tango a questo ballo, né si sa esattamente perché si chiami in questo modo. In latino tango è la prima persona dell’indicativo presente del verbo tangere (toccare) e vuol dire quindi “Io tocco”. I nomi dei maggiori compositori di musica a partire dai primi anni del Novecento fino all’età d’oro, quella degli anni ’30 e ’40, Aníbal Troilo, Juan D’Arienzo, Carlos Di Sarli, Osvaldo Pugliese, Francisco De Caro, Enrique Delfino, sono tutti figli di italiani (gli argentini in generale sono figli di immigranti, e l’urgenza di trovare una propria identità spinse il Tango alla sua comparsa non solo come semplice musica ma come un pensiero che si balla). Lo stesso compositore e direttore d’orchestra Astor Piazzolla aveva i nonni italiani, pugliesi da parte di padre, toscani da parte di madre.

 

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