Barlassina, cocaina e fucili

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Custodivano cocaina e fucili in un appartamento. Dopo un’attenta attività investigativa della sezione antidroga, giovedì pomeriggio la squadra mobile di Milano ha arrestato tre pluripregiudicati in un’abitazione in via Vanturina 9, a Barlassina. Quando gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento, un uomo, il 39enne Francesco Orazio Desiderato, ha cercato la fuga su di una Fiat Panda. Il tentativo di fuga, nonostante gli speronamenti contro le auto degli agenti, è stato neutralizzato dopo pochi istanti. L’uomo, già condannato a 20 anni di prigione, ma in attesa della sentenza definitiva per reati di narcotraffico, aveva un chilo di cocaina nascosto nell’auto. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno sorpreso anche altri due uomini, Giuseppe Maria Baratta di 48 anni e Massimiliano Crocco di 36, che insieme stavano cercando di disfarsi di due fucili d’assalto Ak 74 e una carabina. Le armi erano conservate in un trolley e i due stavano provando a lanciarlo nel giardino adiacente. Si tratta di soggetti già con varie condanne alle spalle. Baratta ha un cumulo di 12 anni di carcere, mentre Crocco di 4. Anche Desiderato, originario di Vibo Valenzia, è nipote di un noto ‘ndranghetista già condannato in via definitiva.

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