Banca: Monza e Brianza nel crack di Veneto Banca

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    Vip, imprenditori e società, il capitale della banca sparito fa vittime anche a Monza e Brianza

    Banca Veneto, un crack di 5 miliardi di euro che coinvolge anche tutte le città della Brianza ad eccezione di Misinto e Cogliate. Dopo banca Etruria tocca ad un istituto del Nord est. Il Cda dell’Istituto di credito ha azzerato il valore delle azioni. Valgono ora tra 10 e 50 cento quando erano state acquistate a 40,75 euro da migliaia di soci  (87.502) tra costoro anche molti brianzoli. Bruciati 5 miliardi dei soci di Veneto Banca. Tra le vittime illustri anche Silvio Berlusconi 29.700 azioni che valevano oltre 1,1 milioni di euro e adesso non valgono più niente. Gli è andata anche bene. Legato all’ex ad Consoli (le rispettive mogli socie in una masseria in Puglia) nel 2013 il patron di Forza Italia riesce a vendere la parte più consistente delle sue azioni e incassa otto milioni di euro.

    Veneto Banca: un disastro che colpisce pensionati ed imprenditori della Brianza

    Un disastro finanziario che tocca un po’ tutte le classi sociali. Ha coinvolto grandi e piccoli imprenditori, giovani pensionati, politici ed enti caritatevoli, piccole imprese artigiane e grandi banche americane. Per l’88% si tratta persone fisiche con un’età media di 60 anni. Il resto sono aziende. Risparmi di una vita di lavoro o patrimoni familiari, poco cambia: quei soldi non ci sono più.

    Veneto Banca: lo scandalo in Brianza

    L’epicentro del crack è ovviamente in Veneto: 2,8 miliardi di soldi spariti. Ma guardando la mappa si può vedere che la ricchezza svanita colpisce tutta Italia. Brianza compresa. Dai 7.051,558 euro di ricchezza sparita a Monza ai 693 euro di Correzzana. All’interno del “range” c’è tutto il resto. I 6.719.835 euro di Nova Milanese, 3.465.053 di Barlassina, 3.231.228 di Vimercate, 1.770.495 di Cesano Maderno, 1.601.105 di Besana Brianza, 1.558.766 di Carate, 1.426.936 di Triuggio, 1.387.043 di Seregno, 1.216.628 di Lissone, 1.017728 di Seveso, 944.869 di Biassono, 922.534 di Desio, 892.749 di Villasanta, 645.159 di Burago di Molgora, 467.155 di Giussano, 374.044 di Busnago, 337.001 di Lentate, 252.771 di Vedano, 249.103 di Brugherio, 218. 296 di Limbiate, 207.457 di Sovico, 185.371 di Usmate Velate, 171.760 di Lesmo, 172.045 di Muggiò, 168.500 di Briosco, 119.845 di Arcore, 113.040 Cogliate, 110.187 Albiate, 108.232 Sulbiate, 74.083 Bellusco. In coda (per loro fortuna) Lazzate 77.343, Mezzago con “soli” 3.138 euro di danno. Nessun creditore a Misinto e Ceriano Laghetto. La mappa della Brianza è stata creata utilizzando l’elenco degli 87.502 azionisti di Veneto Banca con il numero di azioni di ciascun socio. Per ricavare la ricchezza perduta è stato calcolato il valore massimo raggiunto dalle azioni (40,75 euro) ed è stato sottratto il valore odierno delle azioni (10 centesimi).

    Veneto Banca: le colpe

    Questa volta, del crack di Veneto Banca, non si possono addossare le colpe alla politica, ma va messa in discussione la classe dirigente locale in senso lato». E in effetti nei consigli d’amministrazione c’erano industriali e associazioni di categoria, notabili locali e professori tutti espressione del Nord Est.

    Marco Pirola

     

     

     

     

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